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Stagione 1936-37 | Cronache | Tabellini 1936-37 | Giocatori | Calendario | Home | |
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GENOVA 1893 RISERVE |
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IL PICCOLO di Genova (Genova, 21 Settembre 1936) - IL CAMPIONATO RISERVE. Juventus - Genova 1-1. Torino, 21 settembre. Allo Stadio Mussolini, sono scese in campo le squadre riserve del Genova e della Juventus. La giornata era pessima e il terreno pesantissimo. La squadra riserve della Juventus formata da un gruppo di ragazzi e rafforzata dal solo Bertolini è riuscita a tenere in scacco lo squadrone delle riserve genoane che sulla carta appariva nettamente favorito e che contava tra le sue file molti giocatori titolari. Gli è che queste squadre di giovani quando si trovano di fronte a compagini più forti si buttano pella lotta a corpo morto stupendo gli avversari e inducendoli a più miti consigli. Così né Libonatti nè Figliola si sono troppo prodigati a scopo prudenziale. I rossoblù hanno dominato per quantità di azioni per tutto l'incontro ed hanno severamente impegnato la difesa juventina alla cui rete era il bravo Bodoira. Entrambe le reti sono state brillantissime. Ha segnato prima Scarabello per il Genova (il quale, con una bellissima girata al volo, ha violato la rete avversaria di sorpresa), mentre la Juventus pareggiava poco dopo con Forlano (che ha concluso felicemente una sua azione, pressoché individuale). Arbitro Zemi di Milano. JUVENTUS: Bodoira, Santagostino, Tabor, Dutto, Trotter, Bertolini, Costelli, Marchiaro, Vaschetta, Forlano, Menti. GENOVA: Fregosi, Gruden, Lanino, Santiccioli, Figliola, Pastorino, Torti, Ponzinibbio, Libonatti, Scarabello, Metelliano. (Tra parentesi estratti da Il Secolo XIX).
IL PICCOLO di Genova (Genova, 05 Ottobre 1936) - IL CAMPIONATO RISERVE. Genova - Alessandria 3-1. Alessandria, 5 Ottobre. La squadra genovese, nettamente superiore a quella alessandrina, è riuscita a chiudere vittoriosamente la partita destando nel pubblico locale buona impressione. Infatti, tra i rosso-bleu, abbiamo notato alcuni elementi maturi per la massima divisione, come Scarabello e Rosso. Si sono pure prodigati, per collegare i reparti, Figliola nel ruolo di centro sostegno e Libonatti a centro attacco. Di fronte a tale compagine i giovanissimi componenti la squadra alessandrina hanno lottato con volontà senza riuscire però a rendersi pericolosi nell' area di Fregosi. Il Genova ha segnato il primo punto a conclusione di un' azione in linea per merito di Scarabello. (Il Genova segna il suo primo punto al 4' per merito di Scarabello che sorprende Chiodi con un tiro sotto la traversa). Il primo tempo si è concluso con il Genova in vantaggio di uno a zero. Nella ripresa i grigi hanno tentato il pareggio e nel periodo di breve supremazia alessandrina è scaturito un contrattacco che ha provocato una mischia nell' area di Chiodi e il secondo punto dei liguri per merito di Figliola, al 20.o minuto. Tre minuti dopo Figliola e Girardengo nel contendersi una palla alta si urtavano di testa riportando entrambi spaccature alle sopracciglia, e dovettero quindi abbandonare il campo. Al 30.o minuto, su azione dell' ala destra, spostata con un preciso passaggio di Libonatti sul versante sinistro, Metelliano segnava il terzo punto per il Genova. (La partita riprende con netta prevalenza genovese e al 30' l'ala sinistra Metelliano realizza la terza rete con una girata radente al volo su spostamento di Scarabello). Al 45.o minuto di testa Motoli (a seguito di un calcio d'angolo) salvava l'onore della giornata battendo il portiere genovese. Arbitro: Cianci di Ancona. ALESSANDRIA: Chiodi, Girardengo, Cavasonza, Pochettini, Rangone, Scotto, Monti, Motoli, Collimedaglia, Rossi, Piana. GENOVA: Fregosi, Rosso, Lanino, Gruden, Figliola, Pastorino, Verrina, Ponzinibbio, Libonatti, Scarabello, Metelliano. (Tra parentesi estratti da Il Secolo XIX).
IL SECOLO XIX (Genova, 11 Ottobre 1936). Il campionato riserve. Torino - Genova 2-1 (1-0). Torino, 11 ottobre. La superiorità granata si è imposta nelle prime battute di giuoco ed è durata fino al quarto d'ora del secondo tempo. Poi i genovesi hanno preso il comando del giuoco e lo hanno mantenuto sino alla fine. Tra essi il migliore è stato su tutti Pastorino, al centro della mediana, si sono pure particolarmente distinti Libonatti e Ponzinibbio negli avanti. Le due ali si può dire che abbiano sciupato sistematicamente quanto di buono veniva creato dal trio centrale. I punti sono stati segnati al 9.o minuto del primo tempo e al 3.o minuto della ripresa da Prato per il Torino e al 30.o minuto della ripresa da Ponzinibbio per il Genova. Ponzinibbio poi al 34.o colpiva il palo con una cannonata da dieci metri. Prato, per tutto il secondo tempo, ha giuocato come centro attacco. GENOVA: Fregosi - Rosso, Lanino - Gruden, Pastorino, Santiccioli - Solimano, Ponzinibbio, Libonatti, Verrina, Metelliano. TORINO: Cassetti - Zanello, Bussi - Cadrario, Janni, Prato - Sudati, Soldati, Goriglia, Azzimonti, Vallone. Arbitro Bachiocchi di Milano.
IL SECOLO XIX (Genova, 02 Novembre 1936). IL CAMPIONATO RISERVE. Lucchese - Genova 1-0 (0-0). Ottima partita hanno giocato le due compagini riserve della Lucchese e del Genova, ieri, al campo Ferraris. Le due squadre si sono equivalse sia per tecnica di gioco che per valore di uomini per tutti i 90 minuti della partita. La Lucchese ha avuto una maggior spigliatezza e più precisione nel tiro a rete. Ed è stato appunto tutto ciò che ieri ha dato ai rosso-neri la vittoria. Ma non bisogna credere con ciò che essi siano stati superiori ai rosso-blu. Questo no; siamo certi anzi, che un pareggio sarebbe stato per questa partita il più equo risultato. Della Lucchese tutti gli uomini hanno giocato con impegno e volontà. Ma soprattutto è emerso sui compagni per il suo gioco di alta classe l'ex genoano Vojack. Inoltre si sono fatti assai notare il portiere Tavoletti, il centromediana Buslari, e il centr'attacco Michelini. Del Genova hanno giocato molto bene il terzino Rosso, Scarabello e Torti. Le squadre si sono schierate nelle seguenti formazioni: LUCCHESE: Tavoletti - Del Fava, Pescini - Alberti, Buslari, Callegari - Cappelli, Vojack, Michelini, Olivari, Sagramani. GENOVA: Fregosi - Rosso, Lanino - Gruden, Pastorino, Nervi - Torti, Ponzinibbio, Libonatti, Scarabello, Metelliano. Arbitro Viarengo di Asti. E' il Genova che inizia ma la Lucchese prende il sopravvento e si porta in area avversaria. Al 7' il Genova corre un serio pericolo, Michelini, avuto il pallone da Olivari, tira fortissimo colpendo il palo. Il Genova reagisce e minaccia la rete rossonera con due tiri di Metelliano e Gruden. Nel frattempo Scarabello avendo ricevuto un colpo al ventre è costretto ad andare all' ala sinistra. Al 15' Libonatti, dopo aver dribblato due uomini passa a Torti che tira fortissimo cogliendo in pieno la traversa. Al 20' altro pericolo per la porta genoana. E' Michelini che si trova solo davanti a Fregosi. Questi esce e sfiora con la mano il pallone salvando così un goal sicuro. Alla mezz'ora Scarabello riprende il suo posto. Al 37' è di nuovo il Genova che sfiora il successo. E' Metelliano che vede il suo tiro respinto dal montante quando ormai Tavoletti era battuto. Al 44' abbiamo la situazione inversa. E' Michelini che raccolto di testa un centro di Capelli manda sulla traversa. Al 4' della ripresa il goal lucchese. Cappelli fugge e opera un ottimo centro: Olivari raccoglie la palla di testa e manda in rete. Il Genova si squote. Al 15' e al 16' Metelliano sciupa due belle occasioni per segnare. Il Genova è all' attacco fino al termine ma non riesce a concludere per le ottime parate di Tavoletti. P.M. Note: Per Il Piccolo gioca Mannucci e non Buslari.
IL SECOLO XIX (Genova, 05 Novembre 1936). IL CAMPIONATO RISERVE. Genova - Sampierdarenese 3-1 (1-0). E' la seconda partita che i cadetti rosso-neri giocano al Littorio ed è la seconda volta che perdono. Ieri si sono portati via i due punti i rosso-blu del Genova. Giocatori più esperti, più quadrati, più allenati, essi hanno formato un undici che ha nettamente superato quello avversario, che aveva la sua vera e unica forza in due uomini: Ciancamerla e Nervi. I genoani hanno schierato un Fregosi eccellente, due terzini potenti se non proprio precisi, una mediana robusta e un attacco in cui Scarabello è stato il migliore, subito seguito, in ordine di merito, da Torti e Ponzinibbio. Libonatti ha fatto quello che può fare un giocatore valoroso ma ormai troppo anziano. Nell' altro campo, esclusi i due accennati elementi, tutti gli altri hanno fatto una figura mediocrissima. Compiani, altro atleta che serve per quel tanto che la classe lo sorregge, ha al suo passivo un autoporta e un mezzo aiuto dato a "Libo" per la terza rete. Tutti gli altri, giovani, giovanissimi, nulla potevano contro avversari superiori in stile e in potenza. Si era visto subito chiaro, non appena l'arbitro Baracchi di Firenze, aveva dato il "via" che i rosso-blu avrebbero comandato il gioco. Figliola attivissimo, seppure impreciso, teneva i suoi avanti a stretto contatto con i difensori avversari. Ed i rosso-neri si difendevano come potevano, mettendo subito in risalto il bel gioco di tamponamento che Nervi, e più ancora Ciancamerla, andavano svolgendo. Compiani usciva una prima volta a vuoto su centro di Metelliano e Ponzinibbio prevenendolo, mandava la sfera a rimbalzare sulla traversa. Poi era lo stesso mezzo destro del Genova che segnava con tiro preciso, concludendo una azione bellissima che aveva avuto per artefice Scarabello. Eravamo al 13' e la Sampierdarenese aveva qui due sprazzi di reazione sventati da Fregosi. Iniziando la ripresa, Ponzinibbio allungava a Torti, corsa velocissima dell' ala e centro basso. Compiani raccoglieva in presa il pallone, ma se lo lasciava poi sfuggire in rete (al 4' un traversone di Torti è sfuggito a Compiani che ha gettato egli stesso la palla nella propria rete). La Sampierdarenese contrattaccava come poteva. Cerruti faceva l'unica cosa buona in tutta la partita, guadagnando un rigore alla sua squadra che Ciancamerla tramutava facilmente. Ancora pochi sprazzi rosso-neri e poi il Genova ritornava in campo avversario e con Libonatti coglieva la terza rete, sfruttando una palla che Compiani aveva rimandato proprio sul piede dell' attaccante parando un debole tiro di Scarabello (al 31' Libonatti su calcio d'angolo, ha marcato la terza rete per i rosso-bleu). Ecco come hanno giocato le squadre: GENOVA: Fregosi - Rosso, Lanino - Gruden, Figliola, Pastorino - Torti, Ponzinibbio, Libonatti, Scarabello, Metelliano. SAMPIERDARENESE: Compiani - Ciancamerla, Cellerino - Roncallo, Nervi, Tortarolo - Morchio, Allegri, Cerruti, Scarpato, Moncagatta. (Tra parentesi estratti da Il Littoriale).
IL SECOLO XIX (Genova, 21 Dicembre 1936). UNA BELLA VITTORIA DEI CADETTI ROSSO-BLU. GENOVA - FIORENTINA 4-3 (2-2). (Amichevole). Firenze, 20 dicembre. I cadetti viola avevano fama di imbattibilità non usurpata, perché anche fuori casa, in circostanze speciali di disagio, erano riusciti a vincere e a cavarsela eccellentemente. Contro i cadetti del Genova però le cose non sono andate completamente bene: la colpa è tutta del valore dei rosso-blu, che sono stati in realtà e con tutta sincerità nettamente superiori. I primi a segnare sono stati i genovesi con Torti, dopo quattro minuti. Un altro insidioso tiro di Ponzinibbio è stato deviato in angolo da Gori. Due angoli per parte al 22' e al 23' minuto. Al 25.o in conseguenza di una azione dell' attacco viola, sulla sinistra, il Genova è stato costretto in angolo e Gobetto ha inviato l'azione del corner in porta, Traverso ha respinto corto: Franci raccolto il pallone ha segnato il pareggio. Due minuti dopo è ancora il Genova in vantaggio, per merito di Tabacchi. Fasi alterne e al 33' angolo contro la Fiorentina. Al 39' di nuovo le squadre sono alla pari. Azione personale di Franci la cui centrata è raccolta da Comini che ha smistato a Pintossi, questi senza indugio ha infilato la porta genovese. Nella ripresa, offensive senza tregua dei rosso-blu. Al 6.o Metelliano ha segnato un altro punto. Arcari al 24' ha aumentato il punteggio: centrata di Metelliano, Lomi non è riuscito a colpire, ma Arcari sopravvenuto di corsa ha segnato. Al 29' punizione contro il Genova: si verifica una serie di mnischie, Baiardi si è fatto luce riuscendo a segnare. Gli ultimi momenti non hanno storia. Arbitro Gianni di Lucca. Genova: Traverso - Rosso, Lanino - Pastorino, Bonilauri, Verrina - Arcari, Ponzinibbio, Torti, Tabacchi, Metelliano. Fiorentina: Gori - Lomi, Pizziolo II - Terzani, Giovannoni, Palloni - Franci, Gobetto, Comini, Baiardi, Pintossi. ..........................................................
IL PICCOLO di Genova (Genova, 01 Febbraio 1937). IL CAMPIONATO RISERVE. Genova - Lucchese 7-1. Lucca, 1 Febbraio. I cadetti genovesi scesi a Lucca ieri per il Campionato di riserve hanno ottenuto una clamorosa vittoria sulla compagine lucchese. E il punteggio conseguito rispecchia più che sufficientemente il sopravvento che la squadra ligure ha subito preso sulla compagine toscana. Occorre notare che la Lucchese nel primo tempo è stata privata dell' half laterale Persia e poco dopo anche il centro mediano Sodini è stato espulso dal campo. Il primo tempo, durante il quale la squadra genovese ha avuto un brillante sopravvento su quella locale, i liguri si sono visti vincenti per quattro punti a uno, segnati all' 8' e all' 11' da Torti, il quale poi a breve distanza di tempo vale a dire al 21' e al 30' ha segnato due altri goals per la sua squadra. I lucchesi invece chiudevano con una sola porta marcata da Cappelli al 26' su calcio di rigore. Nella ripresa i genovesi arrotondavano il loro bottino giacché Libonatti al 10', Torti al 38' e Ponzinibbio marcavano ancora per la loro squadra la quale chiudeva questa trasferta lucchese con un brillantissimo bottino di 7 a 1. La squadra genovese è piaciuta molto sia nel suo complesso come individualmente. In modo particolare ha impressionato il bravo cannoniere Torti. Arbitro: Laterza di Napoli. GENOVA: Traverso, Gruden, Rosso, Verrina, Bonilauri, Pastorino, Libonatti, Ponzinibbio, Torti, Ciferri, Metelliano. LUCCHESE: Tavoletti, Petri, Del Fava, Nacchi, Sodini, Persia, Cappelli, Vogliani (Vojack italianizzato), Rosellini, Galli, Fegromoni.
IL SECOLO XIX (Genova, 15 Febbraio 1937). Il campionato riserve. Genova - Sampierdarenese 3-1 (1-0). Si sono incontrate ieri al Ferraris, prima dell' incontro Genova-Napoli, le squadre riserve delle nostre due massime squadre concittadine. La vittoria è toccata ai rosso-blu che sono riusciti a spuntarla sugli avversari. Durante il primo tempo vi è stato un minuto di raccoglimento ordinato dall' arbitro, per la morte dell' ex Presidente del sodalizio rosso-blu, comm. Alfredo Costa. Il Genova si è dimostrato superiore alla distanza. Infatti dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo si è fatto raggiungere all' inizio del secondo. Ma poi ha saputo reagire e affermare decisamente con altre due reti la sua superiorità. Ponzinibbio, su passaggio di Torti, segna il primo punto. Nella ripresa al 14' Bollano avuta la palla da Biagini, dal limite dell' area di rigore segna con un tiro fortissimo a mezza altezza. Al 21' però il Genova ritorna in vantaggio per merito di Fasanelli, e al 33' consolida la sua vittoria con un goal di Ferrari. GENOVA: Bacigalupo - Rosso, Lanino - Gruden, Bonilauri, Pastorino - Verrina, Ponzinibbio, Torti, Fasanelli, Ferrari. SAMPIERDARENESE: Venturini - Morchio, Cellerino - Tortarolo, Valenti, Roncallo - Allegri, Nervi, Bollano, Scarpato, Biagini.
IL SECOLO XIX (Genova, 20 Marzo 1937). CAMPIONATO RISERVE. Il Genova pareggia con la Juventus (2-2). Forse il pareggio, considerata la partita in ultima analisi, rappresenta il risultato più logico dell' incontro. La Juventus, che ha giuocato una partita intelligente e tecnica, sé trovata due volte con la vittoria a portata di mano: ma il suo giuoco seppure ottimamente impostato ha difettato in fatto di vigoria di giuoco e la sua linea attaccante che, pure, ha tessuto pregevoli azioni non ha saputo dare incisività alle sue azioni. D'altra parte il Genova si è arenato in un giuoco confusionario e non ha saputo dare al suo attacco - allineatosi con due "ragazzi" nel ruolo di interni - quella capacità conclusiva che gli avrebbe permesso una migliore condotta di gara. E' vero che Bodoira - il portiere juventino che ha salvato con parate brillantissime la sua squadra da reti pressoché sicure - ha respinto palloni che portavano il crisma della imparabilità, ma è anche vero che Torti, al comando dell' attacco non ha saputo mettere a segno quelle occasioni che in numero si copioso gli si sono presentate. Anche la mediana non è andata immune da pecche. Bonilauri al centro non ha rappresentato nulla di trascendentale e anche il giuoco di Pastorino e di Gruden si può giudicare appena sufficiente. La difesa non è apparsa troppo a punto. Bacigalupo e Rosso comunque non hanno commesso errori capitali mentre a Lanino è imputabile la seconda rete juventina. Tra gli juventini molto bene s'è detto, Bodoira; ma i due terzini - Santagostino e Tabor - non hanno rappresentato la sicurezza. Poco appariscente ma redditizio il lavoro di Trotter ed intelligente la condotta di gara di Depetrini e Bertolini. L'attacco ha annaspato a tratti nel buio assoluto ma si è visto che il giovane quintetto bianco nero ha dei numeri. Duè ha messo spesso a repentaglio la difesa rosso blu e a lui va il merito di aver saputo prontamente sfruttare l'errore di Lanino. Borel I e Forlano hanno svolto del buon gioco, mentre la prova di Scagliotti e Vaschetto non è stata troppo brillante. Dell' arbitro Calvari si può dire che ha spezzettato troppo il giuoco. La superiorità iniziale è dei rosso blu che impegnano a fondo Bodoira. Ma è la Juventus che va per prima in vantaggio. Forlano, raccolta una palla centrata da Scagliotti e "sbucciata" da Rosso, insacca di prepotenza nella rete di Bacigalupo. La partita prosegue con interessanti azioni finché a poco a poco cade in un giuoco caotico e confuso. Di segnalabile un incidente toccato a Torti per uno scontro con Tabor e un goal di Gruden su corner annullato per fallo su Bodoira. La ripresa s'inizia sullo stesso tema della fase finale del primo tempo. Poi il Genova ha un periodo di netta superiorità che si concreta all' 8' con la rete di Metelliano. L'ala destra rosso blu stampa nella rete di Bodoira con un potentissimo tiro, un pallone inviatogli da Ferrari. Al 14' la Juventus va ancora in vantaggio. Lanino tenta di passare la palla a Rosso, ma Duè più veloce se ne impossessa e batte di precisione Bacigalupo. Al 21' il secondo pareggio del Genova. Centro di Ferrari raccolto da Verrina, che precede il tuffo di Bodoira e manda la palla in rete. Due a due. La partita non avrà più interesse. Le squadre: JUVENTUS: Bodoira - Santagostino, Tabor - Depetrini, Trotter, Bertolini - Vaschetto, Forlano, Borel I, Scagliotti, Duè. GENOVA: Bacigalupo - Rosso, Lanino - Gruden, Bonilauri, Pastorino - Metelliano, Selmi, Torti, Verrina, Ferrari. Nella ripresa il Genova ha effettuato vari spostamenti e la formazione è risultata la seguente: Bacigalupo - Rosso, Lanino - Gruden, Pastorino, Metelliano - Ferrari, Verrina, Bonilauri, Torti, Selmi.
IL SECOLO XIX (Genova, 22 Marzo 1937). IL CAMPIONATO RISERVE. Genova - Alessandria 2-0 (1-0). Come era stato previsto le riserve del Genova hanno incamerato facilmente i due punti nell' incontro con le riserve dell' Alessandria. Il punteggio di due a zero è netto e sembra non ammettere alcuna discussione. Invece bisogna far notare che i rosso-blu non hanno convinto. Benché essi abbiano giocato per la maggior parte in area avversaria non si può certo affermare che siano stati di gran lunga superiori. E' mancata loro la decisione e la precisione nel tiro. Quante volte si sono viste sfumate azioni da rete, perché gli avanti genoani volevano "ricamare" in area avversaria. In ogni modo la vittoria c'è ed è quello che in ultima analisi conta di più. GENOVA: Bacigalupo - Rosso, Lanino - Gruden, Bonilauri, Pastorino - Ferrari, Verrina, Torti, Selmi, Metelliano. ALESSANDRIA: Chiodi - Girardengo, Turino - Bonino, Raccone, Cavasonza - Borgonovo, Coscia, Collimedaglia, Rossi, Piana. La prima azione degna di rilievo è del Genova (10') che finisce in corner. Su questo Chiodi si esibisce su una parata alta a tenaglia. Al 14' Tuirino interviene su Verrina e al 16' Chiodi è chiamato ancora al lavoro. Al 19' prima azione pericolosa dell' Alessandria portata da Collimedaglia. Il Genova risponde con Torti che lanciato da Selmi alza di poco sulla traversa. Altro bel tiro di Torti (25') e subito dopo uno di Ferrari nuovamente ambedue bloccati da Chiodi. Continua la pressione genoana e il portiere grigio e la coppia dei terzini sono chiamati continuamente al lavoro. Specialmente Chiodi e Turino si prodigano continuamente, su azioni di Ferrari e di Torti. Al 40' ottima azione genoana. E' Torti spostato all' ala che ha la palla, avuta da Selmi. Il centr'attacco rossoblù portatosi all' estremo limite del campo centra lungo su Metelliano che raccoglie al volo ma alza di poco sulla traversa. Subito dopo Torti chiama al lavoro Chiodi che deve parare un suo tiro. Siamo quasi alla fine e sembra che il primo tempo debba chiudersi a reti inviolate quando allo scoccare ecco il primo goal dei cadetti genoani. L'Alessandria è in angolo. Batte Metelliano perfettamente. Torti appostato davanti alla porta grigia di testa mette decisamente in rete. Ormai è tutto deciso. I genovesi sembrano paghi del successo inaspettato e gli alessandrini quasi rassegnati allo smacco. il secondo tempo infatti è giocato da ambedue le squadre in tono minore e senza l'impegno e la foga del primo. Al 1' un tiro di Verrina parato, e poi un susseguirsi di azioni senza alcun esito da ambedue le parti. Al 15' ottima parata di Chiodi su tiro di Metelliano. (Al 20' l'Alessandria perviene al successo con il suo centr'attacco ma la rete non è valida perché Collimedaglia era partito in posizione di fuori gioco. I grigi protestano ma l'arbitro è irremovibile. (Durante il secondo tempo l'arbitro ha annullato un paio di goals: uno ai grigi ottenuto da Collimedaglia, per presuto fuori giuoco del centro attacco alessandrino, ed uno ai rosso bleu, su tiro di Selmi, per fuori giuoco di Torti). Al 40' il secondo goal del Genova segnato da Torti da pochi metri (a sei minuti dalla fine Torti con debole tiro in un angolo ha concretato la vittoria del Genova); al 43' bel tiro di Gruden deviato da Chiodi e poi la fine. Arbitro Camiolo di Milano. (Tra parentesi estratti da Il Piccolo).
IL PICCOLO di Genova (Genova, 29 Marzo 1937). IL CAMPIONATO RISERVE. Genova - Torino 1-1 (0-1). Azzimonti, Gruden. Pareggiando a Marassi il Torino ha conquistato ieri il diritto a partecipare alle finali. Il Genova, qualora fosse riuscito a battere i granata, avrebbe potuto raggiungerli in classifica e disputare di conseguenza con essi un incontro suppletivo, ma il pareggio ha risolto la contesa a favore degli ospiti. Nei due tempi i rosso-bleu hanno dimostrato una netta superiorità di attacchi ma non di attacchi ma non di giuoco. Essi si sono fatti imbrigliare le loro azioni dalla attenta e decisa difesa torinese ed il loro giuoco è apparso per di più privo di decisione e di fusione, specialmente per ciò che riguarda la prima linea, sconclusionata e priva di forza penetrativa. Di conseguenza il pareggio strappato dagli ospiti può ritenersi regolare. In campo rosso-bleu, Fregosi, Rosso, i mediani e Ferrari hanno giuocato lodevolmente. Gli altri non hanno fatto nulla di buono, in special modo il trio centrale di attacco. Del Torino una grande partita ha disputato la difesa estrema, nella quale ha campeggiato l'anziano Zanello oltre al portiere Cassetti. Prezioso il lavoro di ripiego svolto dai sostegni. Pericoloso all' attacco Sudati. Il primo tempo si è chiuso con una rete a favore degli ospiti, segnata da Azzimonti che ha girato in rete al volo un centro di Sudati. Il Genova ha pareggiato, dopo lungo battere, al 23' del secondo tempo a seguito di un colpo di testa di Gruden su centro di Metelliano. Ecco la formazione delle squadre. TORINO: Cassetti, Zanello, Bussi, Cadrario, Janni, Cozzi, Sudati, Vallone, Aimone, Azzimonti, Soracco. GENOVA: Fregosi, Rosso, Lanino, Gruden, Bonilauri, Pastorino, Ferrari, Torti, Pantani, Ponzinibbio, Metelliano. Arbitro Gianni di Lucca. Classifica: Torino 15, Genova 13, Lucchese 9, Sampierdarenese 9, Alessandria 7, Juventus 7. Note: Il Torino disputa il girone finale con Lazio e Triestina aggiudicandosi il titolo di Campione Riserve.
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