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IL GENOA DIVENTA BIANCOBLU' L'ANNO SUCCESSIVO G.D.FAWCUS DIVENTA IL NUOVO PRESIDENTE DEL GENOA E PRENDE IL POSTO DEL GIOVANE BAUER CHE assume comunque LA CARICA DI VICE. FAWCUS ASSUNSE ANCHE LA CARICA DI CAPITANO DEL CRICKET MENTRE CAPITANO DEL FOOTBALL RIMANE saldamente SPENSLEY. NELLA SEDE DI PIAZZA CAMPETTO DURANTE L' ASSEMBLEA GENERALE TENUTASI IL 9 GENNAIO 1899 SI DECIde visto l' entusiamo portato DI PRIVILEGIARE L' ATTIVITà CALCISTICA RISPETTO A TUTTE LE ALTRE CHE NON AVEVANO AVUTO FINO AD ALLORA RISULTATI RILEVANTI (PIù AVANTI IL GENOA VINCERà ANCHE i primi 4 TITOLI ITALIANI NELLA PALLANUOTO) E TOLTO ATHLETIC IL NOME DEL SODALIZIO DIVENta "GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUB". il COLORE BIANCO DELLE MAGLIE Viene cambiato AGGIUNgendo DELLE STRISCE BLù in senso verticale E infine viene fatta cadere la clausola dei 50 soci italiani che da questo momento entrano a numero illimitato. IL CAMPIONATO DEL 1899 VEDE ISCRITTE LE QUATTRO SQUADRE DEL 1898 più la sampierdarenese (liguria) e LA FORMULA del torneo prevede che le vincitrici delle partite di qualificazione ligure e piemontese si scontrino in finale sul terreno della detentrice del titolo (quindi a genova). LE PARTITE VENGONO GIOCATE a torino SUL CAMPO DI PIAZZA D'ARMI AD APRILE E COME L'ANNO PRECEDENTE A TROVARSI IN FINALE SONO NUOVAMENTE I GIOCATORI DELL'INTERNAZIONALE DI TORINO CHE SI RICONFERMANO I MIGLIORI DEL CAPOLUOGO PIEMONTESE. il genoa si disfa dei nuovi rivali di periferia e si guadagna il diritto di difendere il titolo. QUESTA VOLTA come detto affronta la partita di finale sul proprio campo DI PONTE CARREGA che viene DISPUTATA IL 16 APRILE DEL 1899: GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUB - INTERNAZIONALE DI TORINO 3 - 1. GENOA: De Galleani, Ghigliotti, Spensley, Pasteur I, Leaver, Pasteur II, Passadoro, Arkless, Dapples, Deteindre, Agar. INTERNAZIONALE: BEATON, WEBER. PURTROPPO NON Viene riportata LA FORMAZIONE DELL' INTERNAZIONALE. LA COSA PIù IMPORTANTE DA RIMARCARE è CHE IL GENOA COME DETTO IN PRECEDENZA SCESE IN CAMPO CON LA MAGLIA BIANCOBLù A STRISCE VERTICALI CHE AVEVA SOSTITUITO QUELLA COMPLETAMENTE BIANCA DEL 1898. LA PARTITA FECE REGISTRARE LA NETTA SUPERIORITà DELLA FORMAZIONE GENOANA CHE S' IMPOSE CON UN NETTO E INSINDACABILE 3 A 1. ESISTE UN' ALTRA VERSIONE DELLA FORMAZIONE DELLA FINALE CON Spensley, P. Rossi, De Galleani, Ghigliotti, Pasteur I, Passadoro, Agar, Bocciardo, Dapples, Henman, Fawcus. in effetti proprio a fawcus verrebbero attribuite 2 delle 3 reti genoane mentre quella dei torinesi sembrerebbe assegnata a weber. in oltre c'è da dire che sugli annuari viene erroneamente riportato come risultato finale 2 a 0 ma in realtà è provato che fù 3 a 1 quindi 2 reti di scarto. dopo questa vittoria qualcosa però si ruppe poichè se il primo titolo aveva portato entusiasmo nella compagine genoana il secondo invece porto' un' infinità di polemiche da parte di alcuni soci delusi per l'esclusione dalla formazione finalista che portarono il consiglio biancoblù a sollevare spensley dal compito di decidere i giocatori da schierare SUL CAMPO DI GIOCO. Due settimane DOPO AVER VINTO IL SECONDO TITOLO MOLTI GIOCATORI GENOANI SPENSLEY, DE GALLEANI, EDOARDO PASTEUR AGAR E LEAVER VENGONO SCELTI ED UNITI A SAVAGE DEL FC TORINESE, KILPIN DEL MILAN APPENA SORTO E ALTRI PER DISPUTARE LA PRIMA GARA DELLA NAZIONALE ITALIANA in una sfida DA GIOCARE CONTRO la rappresentativa DELLA svizzera al Velodromo Umberto I di Torino NELLE CUI FILE GIOCA GAMPER FONDATORE DEL BARCELLONA (AL CENTRO DELLA FOTO IN ALTO VICINO A SPENSLEY E PASTEUR. NATURALMENTE LA COSA NON è RICONOSCIUTA PERCHè OVVIAMENTE SI TRATTA DI UNA RAPPRESENTATIVA DI GIOCATORI CHE MILITANO IN ITALIA ESSENDO COMPOSTA IN PRATICA DA STRANIERI MA COMUNQUE LA PARTITA CHE VERRà VINTA 2 a 1 DAGLI elvetici può essere consideratA l' esordio della Federazione Italiana del Football in campo internazionale E DA QUELLO CHE APPARE IN FOTO NON SOLO I GENOANI DIFESERO PER LA PRIMA VOLTA L' ONORE DELL' ITALIA CALCISTICA MA GLI PRESTARONO ANCHE LA PRIMA MAGLIA. uno dei protagonisti IN ASSOLUTO della BELLA favola rossoblù di quei primi passi è indiscutibilmente IL DOTTORE INGLESE spensley che CONSEGUENTEMENTE è ANCHE il padre del calcio italiano. James richardson spensley figlio der reverendo william spensley di stoke newington e di elizabeth alice richardson nasce il 17 maggio 1867. amante dello sport, pugilato ma del football in particolare gioca nelle riserve del sunderland di cui la prima squadra viene soprannominata “the team of all talents”. laureato nel 1891 in medicina chirurgica al london hospital medical college quando il governo britannico decide di ampliare il numero dei medici stazionanti in italia debiti alla cura dei commercianti e dei marinai inglesi sempre in maggior numero presenti nelle varie città spensley decide di partire. sbarcato a genova nel 1896 prende alloggio presso l’ albergo unione di piazza campetto dove rimase fino alla partenza per la guerra. non appena arrivato il medico inglese saputo che i loro compatrioti avevano formato un' associazione ricreativa decise di iscriversi a quello che si chiamava genoa cricket and athletic club. questo fatto cambierà radicalmente e definitivamente la storia dello sport italiano perchè la svolta al football nel genoa e quindi in tutta italia arriva proprio grazie a lui che passa il sabato a organizzare partite mettendo su un improvvisato campo da gioco in piazza d’ armi gentilmente concesso da due imprenditori scozzesi e cercando avversari tra i marinai inglesi nel porto o tra gli operai delle ferriere bruzzo di sampierdarena. in breve tempo ebbe l’ incarico di formare una vera e propria squadra di football che riscuote tal successo che spinge nel 1899 al cambiamento del nome del club da athletic a football. spensley primo capitano della squadra ha il suo ruolo preferito in quello di portiere ma sovente capita come in occasione del primo titolo italiano dove in porta gioca william baird di trovarlo centromediano. spensley non si limita a giocare ma funge da arbitro (ai tempi le partite vengono arbitrate da soci neutrali di altri club quindi per esempio molte partite rossoblù vengono arbitrate dall’ ex passato all’ andrea doria calì’). il 10 aprile del 1897 è una data storica per il genoa perché nell’ assemblea del club spensley riesce a far passare la sua idea di far entrare nel circolo anche sportivi di nazionalità italiana (fino ad allora erano stati presenti italiani di doppia nazionalità come i genovesi pasteur italosvizzeri) così garantendo il proseguimento fino ai giorni nostri del football club. è sempre lui a cercare e a trovare a ponte carrega un nuovo campo mettendosi d’ accordo con la società ginnastica colombo tra i cui soci c’ è geo davidson futuro presidente genoano. smesso di giocare il medico passa al ruolo di scopritore di nuovi talenti. nel 1902 è il più fervido promotore della creazione del primo settore giovanile in italia dove entrano i ragazzi al di sotto dei 16 anni. il medico scende in campo fino al 1906 conquistando 6 titoli coi rossoblù ma non finisce qui perchè fuori dal campo spensley è un filantropo dotato di grande generosità e bontà, parla diverse lingue, come molte persone d' intelletto inglesi dell' epoca è un egittologo, scrittore e giornalista corrispondente per il daily mail, e per ultimo fondatore degli scouts in italia. nel 1905 il genovese mario mazza insegnante di pedagogia dispiaciuto delle misere condizioni di vita di molti ragazzi decide di mettere su assieme a studenti universitari un’ associazione a fondo sociale ed educativo. l’ inglese baden powell nel frattempo fonda lo scautismo e pubblica le sue idee sul giornale scouting for boys. nel 1910 spensley passata l’ estate in inghilterra conosce powell che gli regala la rivista con dedica personale. neanche a dirlo il medico si appassiona ai valori scautistici ed è entusiasta quando mazza, venuto a sapere che in città vi era una persona molto stimata che si occupava delle condizioni di molti trovatelli e che collaborava con Luigi Garaventa, educatore e filantropo impegnato sul fronte del disagio minorile, lo contatta. spensley ha contatti anche con sir. francis vane ex collaboratore di powel che stabilito a lucca fissa il testo italiano della legge e del giuramento dei boys scaut della pace. spensley pensa che servirsi di educatori italiani fosse la cosa migliore e convoca alcuni amici e insieme decidono di costituire un comitato e di fondare l’associazione dei Ragazzi Esploratori Italiani (R.E.I.) di cui La prima sezione fu la stessa Gioiosa di Mario Mazza. ad inizio della prima guerra mondiale spensley decide di partire come medico nella royal army. durante una battaglia mentre presta soccorso a un nemico colpito viene ferito mortalmente nei dardanelli. spensley viene fatto prigioniero e dopo quasi un mese di agonia muore all’ ospedale della fortezza di magonza in germania il 10 novembre 1915. nel 1993 proprio due scouts genovesi hanno scoperto la lapide del medico inglese che riposa nel cimitero di Niederzwheren, vicino a Kassel, settore 3, fila H, numero 5 assieme ad altri 1700 caduti inglesi che la royal army ha trasferito lì alla fine della guerra. come per un altro mito rossoblù giovanni de prà genova ha dedicato a James richardson spensley padre del calcio italiano una via nelle adiacenze dello stadio luigi ferraris. |
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| AKAIAOI 2006 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||