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GENOA - SAVONA AL FERRARIS BARLASSINA ROSSETTI E BITTOLO UNA PARARA DEL SAVONESE GHIZZARDI |
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la RIPARTENZA LE CONDIZIONI DEL VECCHIO BALORDO SI SPIEGANO TUTTE NELLA FRASE "IL GENOA è IN SERIE C". LA COSA è GIà GRAVE COSì MA LO è ANCOR DI PIù SE SI PENSA CHE IN UN PERIODO DOVE LA CITTà RAGGIUNGE QUASI UN MILIONE DI ABITANTI ED è TRA LE PRIME QUATTRO PIù IMPORTANTI E RICCHE D' ITALIA NON C' è UNO STRACCIO DI GENOVESE CHE VOGLIA INVESTIRE NELLA SOCIETà PIù VECCHIA D' ITALIA CHE HA ANCORA UN BACINO DI TIFOSI CHE COMPETE CON MILAN, INTER E JUVENTUS. SOLO L' AVVOCATO VIGILIO BAZZANI CHE FUNGE DA AMMINISTRATORE UNICO TIENE ANCORA A GALLA LA BARACCA. le speranze di trovare qualche buona anima tra gli imprenditori genovesi che si prenda a cuore le sorti del vecchio grifo sono nulle e ormai in città si dà quasi per scontata la messa in liquidazione della società e conseguente formazione da parte dei tifosi di una nuova squadra con i vecchi e gloriosi colori anche se tra i dilettanti. il 3 luglio bazzani dà le sue dimissioni e visto che aveva fatto l' impossibile per tappare i buchi che stavano affondando la nave subito scaglia la sua ira e gravissime accuse verso coloro che hanno mandato allo sfascio il genoa. non ci sono nomi ma certamente in molti si sentono tirati in ballo MA non abbastanza per cercare di salvare il salvabile. a MIRACOLARE IL MORIBONDO GRIFONE OLTRE ALL' AMORE DEI TIFOSI è IL NUOVO ALLENATORE ARTURO SILVESTRI che viene messo alla guida del grifone con approvazione di bazzani. COME GIOCATORE AVEVA VINTO DUE SCUDETTI CON IL MILAN E AVEVA VINTO LA COPPA ITALIA CON I ROSSONERI DA ALLENATORE. LA SUA PIù GRANDE IMPRESA ERA STATA QUELLA DI PORTARE IL CAGLIARI DALLA SERIE C AL GRANDE PALCOSCENICO DELLA SERIE A. SOPRANNOMINATO SANDOKAN PER LA SUA GRINTA ACCETTò non solo DI METTERE SULLE SUE SPALLE IL PESANTISSIMO FARDELLO DI allenare IL GENOA NONOSTANTE TUTTE LE DIFFICOLTà CHE GLI SI PRESENTAVANO DAVANTI ma anche il compito di formare la squadra come direttore sportivo. LE COSE GLI FURONO CHIARE FIN DALL' INIZIO E NON AVENDO LA SOCIETà IL BECCO DI UN QUATTRINO CONDUSSE PERSONALMENTE una CAMPAGNA ACQUISTI svolta SOLAMENTE CON I SOLDI RACIMOLATI IN PIù NEI VARI SCAMBI DEI GIOCATORI. nel frattempo però grazie a un tifoso genoano di spezia tal guido vergassola i consiglieri rossoblù imbastirono contatti con angelo tongiani industriale toscano e bazzani gli offre la carica di amministratore delegato. con questa novità VIENgono CEDUTi andreuzza alla lazio, rigotto alla salernitana e MASCHERONI al VARESE che in cambio ci passa L' ALA DESTRA CORRADI CHE HA SEGNATO UNA SOLA RETE CON I BIANCOROSSI MA NELLE PRECEDENTI 3 STAGIONI HA MESSO A SEGNO 27 GOL COL CESENA PIù 145 MILIONI CHE VENGONO IMPIEGATI NEGLI AQUISTI DEL PORTIERE LONARDI DAL COMO, LO STOPPER BENINI DALLA LUCCHESE, IL CENTROCAMPISTA PICCIONI DAL PERUGIA che dovrebbe fare la parte del regista, e IL VETERANO centravanti BALESTRIERI. a campletare la rosa il ritorno dopo un anno passato a vicenza del mediano DERLIN, corridore dai sette polmoni e gran ricuperatore di palloni che però aveva il suo tallone d' achille nel cross che molto spesso finiva senza impensierire il portiere avversario. i nuovi arrivati vengono aggiunti ai giovani bittolo, maselli, perotti. tra i giovani pero' sicuramente la stagione strepitosa di turone va' sottolineata, con la sua potenza fisica sfruttata sia in difesa sia in attacco con irrefrenabili galoppate fino alla porta avversaria il genoa riusci' a venire a capo di parecchie partite. dopo molto tribolare Inaspettatamente ESCE FUORI UN PRESIDENTE, SI TRATTA appunto DELL' APPENA ENTRATO IN SOCIETà ANGELO TONGIANI, tra l' altro ex PRESIDENTE DELLA MASSESE CHE ACCETTANDO IL NON FACILE COMPITO DELLA PRESIDENZA PORTA A GENOVA un giocatore delle sue parti IL CENTRAVANTI CINI che risulterà più volte determinante. il consiglio rossoblù del 4 settembre viene formato dal presidente tongiani, dal vice presidente garell0 e dai consiglieri bazzani, fossati, rattazzi e massucco con berrino presidente onorario. intanto anche i tifosi si erano mossi in aiuto del grifone dando vita, con gran risonanza in tutta italia, per la prima volta all' azionariato popolare a cui aderirono all' incirca in 30.000 che aiutando la nuova società salvarono baracca, burattini ma soprattutto i colori. il cammino in campionato è irto di insidie e tutti a cominciare da silvestri sanno che per le altre formazioni incontrare il genoa e batterlo magari al ferraris equivale in pratica a un piccolo scudetto e quindi l' impegno e la concentrazione nelle varie partite deve sempre essere al massimo. saltata la coppa italia per ovvi motivi il genoa tiene un ritmo impressionante totalizzando 28 punti all' andata e 28 al ritorno subendo nelle prime 19 partite solamente 5 reti. il grifone mette tutte dietro tranne la spal di ferrara che a fine campionato si trova a soli due punti dai rossoblù segnando più reti del genoa. forse proprio le reti segnate lasciano un pò a desiderare ma l' importante è che per 22 volte il grifone mette a segno una rete in più degli avversari e per una squadra in forte pericolo di estinzione non è cosa da poco. i genoani vanno porta a porta a vendere i biglietti delle partite e pian piano la depressione che avvolgeva la cittadinanza calcistica si trasforma in entusiasmo attorno ad una squadra che in campo ce la mette tutta contro avversari che mettono l' anima per l' impresa storica. dopo l' esordio a marassi con l' olbia il 13 settembre del 1970 i genoani si sobbarcano la lunghissima trasferta di chiavari per affrontare in questo derby inusuale l' entella. nel secondo tempo perotti e spreggiolin affondano le speranze chiavaresi ma la domenica successiva l' imola strappa al ferraris un incredibile pareggio dopo essere passata pure in vantaggio. il genoa si aggiudica i derby con imperia e savona ma dopo la vittoriosa partita al bacigalupo dove speggiorin ribate in rete con le parti basse una palla respinta precedentemente dalla traversa al ferraris si consuma la cosa più temuta cioè la cosiddetta impresa di prestigio. la cosa riesce combinazione ai rossoblù del montevarchi che l' 8 novembre con rete all' 80' minuto di tal bencini (evidentemente il montevarchi si esalta in queste sfide con nobili decadute visto che 33 anni dopo in c2 con lo stesso risultato ma con rete segnata due minuti dopo passa anche al franchi con la fiorentina). ancora oggi la prima sconfitta in serie c del genoa viene ricordata nei giorni più neri dei genoani. dopo un attimo di sbandamento arriva la più squillante vittoria contro la maceratese stesa dalle reti di perotti maselli e cini e subito dopo la bella vittoria 2 a 0 ad empoli. a questo punto si parte per l'ennesimo derby questa volta a la spezia. il picco e' ovviamente stracolmo, sono quasi 6.000 i tifosi giunti da genova a seguito del grifone che dopo appena 4 minuti di gioco segna il gol che lo porterà alla vittoria con cini che trasforma con un gran tiro rasoterra. IL 17 GENNAIO Il Genoa AFFRONTA A MARASSI L' ASCOLI UNA DELLE PRETENDENTI ALLA PROMOZIONE E nel primo tempo con un forte vento di tramontana a FAVORE PASSA in vantaggio al 14' con CLAUDIO Maselli MA NEL SECONDO TEMPO LA SQUADRA DI MAZZONE AGGUANTA IL PARI QUASI ALLO SCADERE su CALCIO D' ANGOLO QUANDO DI TESTA LA QUASI IMPERFORABILE DIFESA GENOANA SI DIMENTICA lo stopper bianconero Castoldi che spedISCE il pallone nell' angolo basso alla sinistra del portiere Lonardi. il grifone si rifà prontamente vincendo sul campo del rimini 2 a 1 e chiudendo in testa alla classifica il girone di andata. il ritorno inizia male con la sconfitta di olbia ma non c' è tempo di pensare alla sconfitta perchè a genova è atteso il 7 febbraio il derby con l' entella. i chiavaresi resistono ad oltranza ma a cinque minuti dalla fine turone presa palla nella nostra metà campo si dirige verso l' area biancazzurra e appena giunto al limite scaglia un missile imprendibile per parisio che termina la sua corsa all' incrocio dei pali facendo esplodere la gradinata. successivamente ancora con l' imola che adotta i colori rossoblù e ha per simbolo un grifone si rischia la beffa ma dopo aver subito il gol sono le due marcature di cini tra cui una spettacolare rovesciata a dare l' importante vittoria ai nostri. spesso per le trasferte partono anche in 15.000 che non si sà dove metterli visto che tanta gente in certe città per una partita di calcio non l' avevano mai vista e gli impianti sportivi sono naturalmente inadeguati. IL 21 FEBBRAIO, DI FRONTE A 40.000 SPETTATORI CHE Stabiliscono un NUOVO RECORD PER UNA PARTITA DI SERIE C, UN' AGGUERRITA SPAL di ferrara SI PRESENTA A MARASSI PER LO SCONTRO DIRETTO STRAPPANDO UNO ZERO A ZERO CHE NON CAMBIA LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA. la domenica seguente il genoa perde il suo primo ed unico punto in un derby pareggiando 0 a 0 contro i nerazzurri dell' imperia. gli avversari spallini invece vengono fermati sullo 0 a 0 a rimini e il genoa supera gli ostacoli sambenedettese e il derby casalingo col savona con reti di turone su rigore e balestrieri. il 4 aprile speggiorin ricambia il favore avuto all' andata dal montevarchi e l' ancia il grifo sempre più al comando della classifica. il 2 maggio il genoa subisce una pesante sconfitta a macerata ma è solo un piccolo intoppo infatti IL 16 MAGGIO DAI TIFOSI ROSSOBLù IN PARTENZA PER PORTO TORRES Viene NOLEGGIATA LA MOTONAVE CANALIS COSì CHE MIGLIAIA DI ROSSOBLù POssono ASSISTERE AL GOL DI SPEGGIORIN CHE AL 53' dà LA VITTORIA AL GRiFONE. il genoa supera nei due turni casalinghi prima il prato e poi lo spezia che tentava il risultato di prestigio ma tornava a casa con due reti di speggiorin. la sconfitta alla penultima giornata con l 'ascoli non cambia le sorti della sfida con la spal che viene conclusa come d' altronde la permanenza in serie c il 13 giugno SONO BEN PIù DI 50.o00 GLI spettatori festanti CHE ASSISTONO ALLE reti di speggiorin e turone che permettono ai genoani di superare 2 a 1 il rimini. nella prima ed unica (visto la fortunata occasione del 2003) e speriamo ultima stagione in serie c IL GIOCATORE CHE PIù SI è MESSO IN LUCE è CERTAMENTE LO STOPPER - LIBERO DI VARAZZE RAMON TURONE CHE HA PIù VOLTE CON IL SUO CARATTERE TRASCINATO LA SQUADRA E RISOLTO CON I SUOI GOL LE SITUAZIONI PIù DIFFICILI. la RINASCITA DEL GRIFONE PERò NON RISOLVEVA I PROBLEMI SOCIETARI VISTO CHE SEMPRE MAGGIORI ERANO GLI SCONTRI TRA IL PRESIDENTE E GLI AZIONISTI BERRINO E FOSSATI. ADDIRITTURA SILVESTRI ANNUNCIò LE PROPRIE DIMISSIONI SE LA SOCIETà NON GLI AVESSE PERMESSO ATTRAVERSO DUE ACQUISTI MIRATI UN MINIMO RAFFORZAMENTO DELLA SQUADRA che deve affrontare la ritrovata serie b. comunque il genoa non è morto e la sua fedele tifoseria SEMPRE AL SEGUITO ha segnato per l' ennesima volta la pagina della storia anticipando di circa trent' anni le oceaniche trasferte in serie c dei tifosi fiorentini E NAPOLETANI che vengono oggi definite come senza precedenti. foto: rossetti, turone, benini, balestrieri, ferrari, lonardi / derlin, maselli, bittolo, speggiorin, corradi.
LA PARTENZA DEI GENOANI PER LA SARDEGNA LA FORMAZIONE VINCITRICE DEL CAMPIONATO DI SERIE C |
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| AKAIAOI 2006 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||