campionato 1983 - 1984                         archivio    HOME

 

 RISULTATI     ANDATA   RITORNO
 GENOA UDINESE 0-5 1-3
 NAPOLI GENOA 0-0 0-0
 GENOA LAZIO 0-0 1-2
 PISA GENOA 1-1 0-0
 ROMA GENOA 1-0 2-0
 GENOA AVELLINO 0-2 1-3
 GENOA TORINO 2-1 1-2
 SAMPDORIA GENOA 2-0 0-0
 GENOA INTER 1-1 1-1
 ASCOLI GENOA 0-0 0-1
 MILAN GENOA 1-0 0-2
 GENOA CATANIA 3-0 2-1
 VERONA GENOA 0-0 1-1
 GENOA FIORENTINA 2-2 0-0
 JUVENTUS GENOA 4-2 1-2

 

 CLASSIFICA FINALE
 JUVENTUS 43  UDINESE 31
 ROMA 41  ASCOLI 29
 FIORENTINA 36  AVELLINO 26
 INTER 35  NAPOLI 26
 TORINO 33  LAZIO 25
 VERONA 32  GENOA 25
 SAMPDORIA 32  PISA 22
 MILAN 32  CATANIA 12

 

 CANNONIERI
 BRIASCHI 12  ONOFRI 01
 ANTONELLI 02  PETERS 01
 MILETI 02  BOSETTI  01
 BENEDETTI 02  AUTORETI 03

VINTE: 06 PAREGGIATE: 13 PERSE: 11

RETI FATTE: 24   RETI SUBITE: 36

 COPPA ITALIA

 GENOA   - PALERMO    3 - 1

 VICENZA - GENOA      3 - 1

 GENOA   - MONZA      2 - 2

 FOGGIA  - GENOA      0 - 2

 TORINO  - GENOA      0 - 0

altri giocatori : PIRAS (P) - GENTILE - FIORINI - POLICANO - BOSETTI - ZANNINO - ROTELLA - CHIAPPINO - ERANIO

TUTTE LE PARTITE E I MARCATORI  

SI DEVE LASCIARE IL POSTO ALLA LAZIO

SONO TRE ANNI ORMAI CHE IL GENOA GIOCA IN SERIE A ED è TEMPO DI FARE UN' ALTRA CAPATINA TRA I CADETTI, D' ALTRONDE LA LAZIO è APPENA RISALITA E NON SAREBBE GIUSTO RISPEDIRLA MERITATAMENTE IN SERIE B.  L' INIZIO STAGIONE SI APRE CON L' ATROCE DUBBIO DI SCEGLIERE TRA IL SONTUOSO PARCO GIOCATORI STRANIERI QUALE TENERE E QUALE LASCIAR PARTIRE PER FAR POSTO AL PROSSIMO IMMINENTE CAMPIONE CHE APPRODERà IN ROSSOBLù. VANDEREYCKEN LA PASSATA STAGIONE HA GIOCATO SOLO 2 PARTITE MA L' INTERVENTO CHIRURGICO SEMBRA AVERLO COMPLETAMENTE GUARITO MENTRE PETERS HA SEMPRE PROBLEMI FISICI MA QUANDO HA GIOCATO LO HA SEMPRE FATTO DISCRETAMENTE BENE. IL BELGA DISPIACIUTO (COME PETERS rimarrà IN FUTURO AFFEZIONATO AL ROSSOBLù) TORNA A CASA NELL' ANDERLECHT PER 300 MILIONI E RITORNA CAPITANO IN NAZIONALE MENTRE IL PRESCELTO PETERS SI TRASCINA IN CAMPO SEMPRE FRENATO DAI SUOI SOLITI ACCIACCHI. SIMONI VIENE SPEDITO IN SUDAMERICA A PESCARE NELLA MASSA DI CAMPIONI DI QUELLE TERRE UN ASSO PER IL GRIFONE MA DOPO POCHI GIORNI PASSATI IN BRASILE LA FEDERAZIONE ITALIANA DECIDE DI STABILIRE UNA DATA PER DECIDERE IL TESSERAMENTO DI GIOCATORI STRANIERI. SIMONI è COSTRETTO A SCEGLIERE CON TEMPI MOLTO RISTRETTI IL NUOVO FENOMENO ROSSOBLù CHE PER LA CRONACA SI CHIAMA FRANCISCO CHAGAS ELOIA PER GLI AFFEZZIONATI ELOI. IN QUEL PERIODO IN BRASILE CI SONO ALMENO UN CENTINAIO DI OTTIMI GIOCATORI DA POTER PORTARE A GENOVA MA NONOSTANTE QUESTO IL SUDDETTO SCONOSCIUTO VIENE RICORDATO DA GIOCATORI E ADDETTI VARI PER IL GOL SEGNATO NEL MUNDIALITO CONTRO IL MILAN VENENDO DIPINTO COME UN' OTTIMO GIOCATORE MENTRE I GIORNALI SI SBIZZARRISCONO CON LE SUE INTERVISTE IN CUI SPECIFICA DI PROVENIRE DA UNA FAMIGLIA POVERA E CHE DA BIMBO AVEVA IMPARATO A GIOCARE INIZIANDO A PALLEGGIARE CON I LIMONI. ELOI SBARCA ALL' AEROPORTO GENOVESE ACCOMPAGNATO DALLA NUTRITA FAMIGLIA E PER PRIMA COSA fà RISALTAre LA SUA FACCIA STUPITA NEL VEDERE TANTA GENTE (ED ERA DAVVERO TANTA ALMENO 5.000) Lì RADUNATA AD ASPETTARLO INVOGLIATA ED INCURIOSITA DAI COMMENTI POSITIVI RICEVUTI DAL GIOCATORE, SEMBRAVA QUASI CHE DICESSE TRA Sè GUARDANDOSI DIETRO LE SPALLE PER SCORGERE CHISSà CHI "MA CHE CACCHIO SONO VENUTI A FARE". ARRIVANDO AL DUNQUE ELOI GRAZIE ALLE SUE PROVE OFFERTE IN CAMPO SARà UNO DEI PRINCIPALI ARTEFICI DELLA FEROCE CONTESTAZIONE AL PRESIDENTE FOSSATI. ALL' ANAGRAFE RISULTA NATO NEL 1955 MA IN BRASILE MOLTI AFFERMANO CHE SIA DEL 1949 MA QUESTO SUCCEDE QUASI SEMPRE QUANDO SI TRATTA DI BRASILIANI MA LA COSA PIù CURIOSA è CHE GIOCA NEI PIù GRANDI CLUB OROVERDI. HA UN TRASCORSO NELLA JUVENTUS DI SAN PAOLO, NEL PORTUGUESA, NELL' AMERICA DI RJ NEL CRUZEIRO E NEL SANTOS, ADDIRITTURA NEL SUO RUOLO IN UN REFERENDUM PROPOSTO DA PLACAR MAGAZINE RISULTA COME MIGLIOR GIOCATORE DEL SECOLO PER I TIFOSI DELL' AMErICA DI RJ. SONO RIUSCITO A TROVARE LE RETI SEGNATE NELLA COPPA BRASILIANA E NEL VASCO DA GAMA, CLUB DAL QUALE IL GENOA LO ACQUISTA, SEGNA 9 RETI QUINDI IN EFFETTI DOVREBBE ESSERE UN DISCRETO GIOCATORE. LE UNICHE COSE DI CUI GENOVA SI RICORDA DI LUI SONO ESCLUSIVAMENTE L' ASSOMIGLIANZA FISICA A FALCAO (SEMBRA CHE LO PRENDANO PROPRIO PER QUESTO d' altronde nel 1980 dal brasile la pistoiese invece di un calciatore  aveva importato danuello un bibitaro che i giocatori del ponte preta avevano fatto giocare e passare per fenomeno solo per fare uno scherzo) E IL NOME CHE VIENE PRONUNCIATO CAGAS SENZA H. NON MI RICORDO ESATTAMENTE QUALE (MI SEMBRA PROPRIO GENOA-CATANIA) MA MI SEDETTI DAVANTI ALLA TV A RIGUARDARE LA PARTITA, CHE AL TEMPO DOVEVA ESSERE TRASMESSA DA TVS, SOLO PER VEDERE QUANTE VOLTE TOCCAVA LA PALLA (MI RICORDO ESATTAMENTE 1 DALLA SUA ENTRATA IN CAMPO). ALTRA CURIOSITà E CHE SPEDITO AL BOTAFOGO TORNA IN EUROPA NEL PORTO CON CUI SEGNA UNA RETE IN COPPA CAMPIONI L' ANNO IN CUI I PORTOGHESI SI AGGIUDICANO PER LA PRIMA VOLTA LA COPPA (LO SCOPRO OGGI PERCHè AL TEMPO PER ME ERA SPARITO DALLA CIRCOLAZIONE). VENIAMO ALLE ALTRE SONTUOSE OPERAZIONI DELL' ANNO CHE INIZIA CON LA PARTENZA DEL DIFENSORE CHIODINI AL BRESCIA E DI IACHINI ALLA FIORENTINA A CUI A NOVEMBRE SI AGGIUNGONO FIORINI ALLA SAMBENEDETTESE, GENTILE ALL' ATALANTA, SIMONETTA E FIORDISAGGIO. FRA I NUOVI NAZZARENO CANUTI STOPPER DAL MILAN, ROBERTO BERGAMASCHI ALA DELL' INTER, ROBERTO POLICANO PESCATO DAL LATINA IN C2 E A NOVEMBRE MILETI DALL' AVELLINO E IL GIOVANE TERZO PORTIERE PIRAS. IL GIRONE DI COPPA ITALIA OLTRE AL TORINO PREVEDE DUE SQUADRE DI B MONZA E PALERMO E 2 DI C FOGGIA E VICENZA. LA PRIMA PARTITA SI GIOCA AL FERRARIS CONTRO I SICILIANI E IL GENOA DOMINANDO PASSA TRE VOLTE CON FACCENDA E DOPPIETTA DI ELOI CHE SEGNA IL SUO PRIMO GOL UFFICIALE AL 21' DEL PRIMO TEMPO. SECONDA PARTITA A VICENZA E UMILIANTE SCONFITTA CON RETI DI RONDON, PASCIULLO E GROP AFFIEVOLITE DA UN RIGORE DI ELOI. TERZA PARTITA AL FERRARIS E PAREGGIO 2 A 2 COL MONZA CHE DOPO IL 2 A 0 FIRMATO DA ANTONELLI E ELOI PAREGGIA CON DUE RETI IN DUE MINUTI ALL' 89' CON COLOMBO E ALL' 90' CON FONTANINI. PARTITA STORICA PERCHè AL 61' ELOI SEGNA IL SUO ULTIMO GOL STAGIONALE (PENULTIMO IN ITALIA). SI Và A FOGGIA E SI RITORNA CON UNA VITTORIA CON RETI DI BRIASCHI E SIMONETTA E SI CONCLUDE IL GIRONE AL TERZO POSTO DIETRO TORINO E VICENZA PAREGGIANDO AL COMUNALE 0 A 0 CON I GRANATA. ELOI coi suoi 4 gol SEMBRA FAR BEN SPERARE MA L' ELIMINAZIONE CAUSA UN acceso LITIGIO FRA ONOFRI E FOSSATI E IL CAPITANO VIENE MESSO FUORI ROSA E REINTEGRATO SOLO NELLA PARTITA COL TORINO. VISTO IN CAMPIONATO L' INUTILE UTILIZZO DI ELOI, GLI INFORTUNI VARI MA SOPRATTUTTO DI PETERS, LE MESSE FUORI ROSA E LE VARIE SQUALIFICHE PER RINTUZZARE LA SCARNA ROSA COMPOSTA SOLAMENTE DA 16 GIOCATORI SPESSO LA PANCHINA CHE ALLORA PREVEDEVA  5 GIOCATORI VENIVA INTERAMENTE OCCUPATA DA GIOVANI DELLA PRIMAVERA TRA CUI ZANNINO, ROTELLA, ERANIO, CHIAPPINO e bosetti che più volte verrà anche mandato in campo da simoni. l' 11 settembre 1983 prende il via quello che viene definito da tutti il campionato più bello del mondo, oltre ad essere ancora campioni del mondo in italia giocano indiscutibilmente i più forti giocatori stranieri dell' epoca, platinì, boniek, passarella, bertoni, diaz, muller, laudrup, gerets, e i brasiliani falcao, dirceu,  cerezo, edinho e zico.  proprio quest' ultimo arthur antunes coimbra zico era stato il colpaccio del calcio mercato e la sua squadra l' udinese che tutti davano inserita nella lotta scudetto inaugurava la stagione al ferraris. una vera waterloo per il grifone che viene schiantato 5 a 0 con zico, che mette a segno una doppietta tra cui una punizione a girare nel sette di martina, applaudito da tutto lo stadio a scena aperta. il genoa và avanti con tre pareggi di cui due senza reti tra cui quello con la lazio che a fine campionato risulterà decisivo e l' 1 a 1 di pisa. Il Genoa passa per primo in vantaggio con Briaschi che dopo una triangolazione al limite dell' area liberato davanti a Mannini in scivolata porta in vantaggio il Grifone spedendo sotto la traversa. Il pari Pisano arriva nella ripresa con Bergreen che raccoglie di testa uno spiovente da calcio d'angolo. dopo la sconfitta con l' avellino esplode la contestazione a fossati, vengono assediati gli spogliatoi e solo in tarda sera i giocatori possono lasciare lo stadio. scossa dall' accaduto la squadra, che vede il reintegro di onofri, gioca bene col torino e vince grazie ai gol di briaschi e antonelli. Dopo l'atterramento di Corti al limite dell' area BRIASCHI FACENDO PASSARE LA PALLA NELLA BARRIERA CON UN FORTE RASOTERRA INFILA LA PALLA NELL' ANGOLO ALLA DESTRA DI TERRANEO. AD INIZIO SECONDO TEMPO IN CONTROPIEDE IL GENOA TROVA IL RADDOPPIO CON ANTONELLI CHE APPOSTATO SUL SECONDO PALO APPOGGIA IN RETE L'INVITO GIUNTOGLI DALLA DESTRA, IL TORINO SOLO A DUE MINUTI DALLA FINE TROVA LA RETE CHE ACCORCIA LE DISTANZE CON L'EX CESENATE SCHACHNER.  il derby è una disgrazia la sampdoria è nettamente superiore e il primo gol arriva con faccenda che in spaccata mette alle spalle di martina per impedire che la palla giungesse a mancini che nel secondo tempo in contropiede infila martina per la seconda volta. come detto per rinforzare la squadra fossati ALLA FINE DI NOVEMBRE cede gentile e fiorini e fà arrivare il solo mileti, con l' inter si pareggia ma il bus del genoa all' uscita dopo la solita contestazione viene preso a sassate dai tifosi. in questo momento il grifone è a 6 punti assieme a lazio e pisa con sotto solo il catania degli eloi 2 la vendetta luvanor e pedrinho con 5 punti. Dopo un pareggio ad Ascoli ed una sconfitta di misura a Milano la squadra di Simoni raccoglie i punti che gli consentono di uscire dal terzetto in coda alla classifica. Col Catania una deviazione di Bilardi mette la palla alle spalle di Sorrentino poi dopo due minuti della ripresa i rossoblu mettono al sicuro il risultato con Briaschi che ricevuto un traversone in area dalla sinistra indirizza a rete, la conclusione termina sul palo e l'attaccante genoano in acrobazia è lesto a spedire nel sacco la palla rimbalzata sul legno. Lo stesso Briaschi al 65' chiude l'incontro spiazzando dal dischetto del rigore Sorrentino. Tornati alla vittoria si ottiene un buon pareggio col Verona, terzo in classifica, dopo aver sfiorato la vittoria su un tiro di Viola respinto miracolosamente da Garella sui piedi di Eloi che spedisce in piena traversa. Buona ma sfortunata è anche la prova casalinga con la Fiorentina, al 58' Corti porta avanti palla fino al limite dell' area per poi servire Briaschi che inseritosi centralmente alla perfezione fulmina alle spalle di galli. Il Grifone però in pochi minuti si fà raggiungere da un altro colpo di testa di Pecci e sorpassare da una rete di Pulici contestata dai giocatori genoani che raggiungono il pari all' 80' quando un su calcio d'angolo la palla verso il palo lontano sbatte su Passarella e termina in fondo alla rete viola. Altrettanto buona è la prestazione di Torino con la Juventus prima della classe. La prestazione del Grifone è gagliarda, per due volte con Briaschi e Benedetti riacciuffa il momentaneo vantaggio dei bianconeri che passati una terza volta prevalgono definitivamente solo grazie ad un rigore di Rossi. A fine del girone d'andata concludiamo ad un punto dal terzetto delle pericolanti: Juventus 23; Torino 22; Roma 20; Fiorentina e Verona 19; Inter, Milan e Udinese 18; Ascoli e Sampdoria 17; Napoli e Pisa 13; Genoa 11; Avellino e Lazio 10; Catania 8. il girone di ritorno non conferma le buone cose fatte nel finale d' andata e dopo la sconfitta di udine e lo scialbo 0 a 0 col napoli si và all' olimpico a giocarsi le sparanze di rimanere in serie a. probabilmente la lazio giocando in casa ha più paura di sbagliare mentre il genoa più sicuro si porta in vantaggio meritatamente a tre minuti dallo scadere del primo tempo con un bolide da fuori area di mileti che sorprende orsi. nel secondo tempo manfredonia pareggia e come da copione già scritto subito dopo al primo mezzo scontro in area d' elia assegna il rigore. la moviola mostrerà come il giocatore laziale che non mi ricordo trascini il piede e parta mezz' ora prima dell' intervento del difensore ma poco importa visto che d' amico realizza l' ennesimo rigore per i biancazzurri. non per pensare male ma visto il record di 11 rigori (quasi uno ogni 2 partite al ritorno) concessi ad una squadra in piena retrocessione o la lazio è sempre nell' area di rigore avversaria o qualcosa non quadra. i tifosi non sopportano più fossati e per rendergli ancora più chiaro l' invito a cedere il genoa qualche giorno prima del derby occupano pacificamente la sede sociale e invitano ad non esporre vessilli rossoblù al derby che si pareggia ma alla sampdoria vengono annullate due reti un pò così. si giunge alla partita ultima spiaggia con l' ascoli a quattro punti da lazio e napoli che condividono il quart' ultimo posto. la situazione è disperata ma il calendario è piuttosto benevolo e anche se la partita è bruttina all' 89' briaschi sblocca il risultato ridando speranza ai tifosi che attaccati alla radiolina sentono il risultato del neutro di palermo dove il catania ferma sull 1 a 1 la lazio che pareggia col solito rigore mentre il napoli và a vincere a sorpresa 2 a 0 a milano col milan. il genoa deve sfruttare la sua seconda gara consecutiva a marassi e la seconda trasferta della lazio che parte alla volta di firenze. Col Milan la partita è tesissima, d'altronde due anni prima i Grifoni pareggiando nei minuti finali a Napoli avevano spinto i rossoneri in Serie B.  Ancora i minuti finali sono decisivi per la partita che viene sbloccata ad un quarto d'ora dal termine da un perentorio colpo di testa di Onofri, che segna il suo primo e unico gol in serie A col Genoa, e chiusa su rigore a tre minuti dal fischio finale da Briaschi su rigore. il napoli vince 3 a 0 col catania ma al ferraris si comincia a credere al miracolo visto che lazio e pisa perdono 3 a 2 rispettivamente a firenze e ascoli. la classifica a quattro giornate dalla fine vede napoli e avellino 23 lazio 20 Genoa e pisa 19 catania 11. si parte fiduciosi per il campo neutro di cosenza per affrontare il catania e nonostante si riesca a beccare gol da pedrinho si riesce a ribaltare il risultato prima della fine del primo tempo con briaschi e benedetti portando a casa la terza vittoria consecutiva. il pisa viene sconfitto dal gol di francis a genova mentre nello scontro diretto la lazio senza rigori purtroppo supera 3 a 2 il napoli. al grifone serve assolutamente la vittoria contro il verona quarto in classifica e passa in vantaggio meritatamente nel primo tempo dopo una punizione di viola allungata di testa da policano e insaccata in scivolata da antonelli. nel secondo tempo però il genoa lascia l' iniziativa ai veronesi che trovano il pari su corner di fanna deviato in rete di testa da storgato. il genoa che si vede quasi condannato alla retrocessione si ributta all' attacco e a quattro minuti dalla fine briaschi dopo un batti e ribatti si ritrova in area con la palla tra i piedi e fà partire un missile che colpisce in pieno e per poco abbatte il palo sinistro di garella con la nord che deve strozzare in gola l' urlo di gioia. è veramente una mazzata nonostante la sconfitta laziale a udine per 2 a 0 e la vittoria pisana sull' avellino. napoli e avellino 24 genoa e lazio 22 pisa 21 catania 11. la situazione è critica perchè a parità di punti retrocede chi nello scontro diretto ha avuto la peggio e il genoa a roma era stato ingiustamente sconfitto e alla penultima noi che notoriamente in matematica siamo deficenti dobbiamo andare a firenze mentre la lazio gioca all' olimpico col tranquillo ascoli. la partita di firenze non ricordo neache che ci sia stata, non è la prima volta che proprio a firenze si ci accontenti del pari e si retroceda indecorosamente ma la cosa sorprendente è ciò che accade a roma. dopo l' autogol di nicolini arriva quello di giordano che chiude il primo tempo 1 a 1. al 48' cupini porta definitivamente in vantaggio la lazio e fin qui niente di anormale se non chè (non sono sicuro se sull' 1 a 1 o sullo 0 a 0) l' ascoli parte in fulmineo contropiede e un suo giocatore si trova solo davanti al portiere laziale uscitogli incontro fuori dall' area di rigore. dalla distanza l' ascolano con un perfetto pallonetto indirizza sotto l' incrocio dei pali ma incredibile ma vero in tuffo di pugno alla ufo robot un laziale che dall' altro lato del campo si era precipitato tra i pali all' uscita del portiere respingeva clamorosamente. espulsione e calcio di rigore per l' ascoli direte voi, gli spettatori, i commentatori televisivi, i moviolisti e l' arbitro ... no la palla secondo l' arbitro è stata magistralmente deviata con la zucca da quel giocatore che con la stessa fatata testa bassa e un pò vergognoso si stà recando mestamente verso gli spogliatoi. morale della favola il genoa retrocede per far posto ad una squadra che l' anno dopo senza rigori retrocederà con 11-13 punti in classifica (non sò perchè ma chinaglia presidente laziale a fine partita di pisa rilascierà dichiarazioni a tutte le tv del tipo ci siamo salvati da soli e meritatamente). l' ultima partita con la juventus è solo una formalità visto che sconfitto a milano il pisa è matematicamente retrocesso e per rimanere in serie a non basta finire a pari punti con la lazio. allo stadio comunque ci sono più di trentamila persone che vedono finire il primo tempo in parità 1 a 1. ad un quarto d'ora dalla fine dalla sud inizia a salire il grido serie b serie b. dalla nord un migliaio di tifosi abbattono i cancelli e passando di corsa attraverso i distinti entrano nella sud. gli juventini che occupavano 1/3 di gradinata si ritirano tutti nella parte superiore mentre i genoani da sotto li caricano a frotte e li imbelinano giù per i gradoni. improvvisamente arriva la rete di bosetti che si precipita sotto la nord saltando e aggrappandosi alla cancellata urlando a squarciagola. la situazione si tranquillizza e ricomincia il ritorno dei genoani in gradinata nord. dalle radioline arriva anche il 2 a 2 di mariani del pisa allo scadere che pareggia la rete laziale su solito rigore di giordano ma non basta e il genoa per l' ottava volta retrocede in serie b.

   

      FRANCISCO CHAGAS ELOIA                                LA GRADINATA NORD                                      renè vandereycken

AKAIAOI - SINCE AGOSTO 2003 - PAGINA AGGIORNATA 11-07-04