URUGUAY 1930

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TABELLINI - GIRONI

 

13 Luglio 1930, Montevideo / Estadío Pocitos  :  Francia - Messico                          4 - 1  (3 - 0)

Reti: 19' Laurent, 40' Langiller, 42' Maschinot, 68' Carreño, 86' Maschinot.

Francia: Thépot, Mattler, Chantrel, Capelle, Delfour, Villaplane, Pinel, Laurent, Langiller, Liberati, Maschinot. All: Caudron. Messico: Bonfiglio, Amezcua, R.Gutiérrez, M.Rosas, Sanchez, Perez, Ruiz, F.Rosas, Mejia, Carreño, Lopez. All: Luque. Arbitro: Lombardi (Uru). Spettatori: 3.000

Questa è la prima partita giocata in un Campionato del Mondo e di conseguenza oltre a questo detiene altri record. Per cominciare la rete del francese Lucien Laurent segnata al 19' del primo tempo con un tiro dal limite dell' area è la prima messa a segno in questa manifestazione. Il portiere Thepot è il primo giocatore a dover abbandonare una partita, infortunatosi in uno scontro con Mejia e non essendo autorizzate le sostituzioni al 26' del primo tempo  il Francese deve lasciare il suo posto al difensore Chantrel che subirà la rete Messicana di Carreño. I fratelli Messicani Manuel e Filipe Rosas sono i primi a giocare assieme una partita ai Mondiali. Piccolo ma significativo particolare la temperatura è inferiore allo 0

 

15 Luglio 1930, Montevideo / Parque Central  :  Argentina - Francia                        1 - 0  (0 - 0)

Rete: 81' Monti

Argentina: Bossio, Della Torre, Paternoster, J.Evaristo, Monti, Muttis, Suárez, Perinetti, Varallo, Cherro, Ferreyra, M.Evaristo. All: Tramutola. Francia: Thépot, Mattler, Chantrel, Capelle, Delfour, Villaplane, Pinel, Laurent, Langiller, Liberati, Maschinot. All: Caudron. Arbitro: Rego (Bra). Spettatori: 18.000

La partita, ormai avviata verso lo 0 a 0, si sblocca quando l'argentino Monti con un calcio di punizione porta in vantaggio l'Argentina. La Francia riparte a testa bassa per cercare nei restanti 9 minuti il pareggio e dopo un occasione mancata con Maschinot l'ala sinistra Langiller in dribbling salta i difensori argentini presentandosi in area pronto a scoccare il tiro quando l'arbitro brasiliano Rego fischia la fine delle ostilità con ben 6 minuti di anticipo. La conseguenza dell' errore arbitrale è l'invasione di campo del pubblico Uruguagyo che non vede di buon occhio la vittoria Argentina. Le forze dell' ordine intervengono per riportare la situazione alla normalità mentre i guardalinee fanno capire all'arbitro l'incredibile errore. Quando ormai i giocatori sono sotto le docce si decide di riprendere il gioco per i restanti 6 minuti. Alla fine dopo mezz'ora dal fischio finale anticipato la partita ricomincia ma Cherro ormai in preda a una crisi di nervi non vuole rientrare così l'Argentina riprende in 10 ma ormai la sconfitta Francese è inevitabile. I guardalinee sono Saucedo e Radulescu allenatori rispettivamente di Bolivia e Romania. Spettatori 18.000 o 30.000?

 

16 Luglio 1930, Montevideo / Parque Central  :  Cile - Messico                                  3 - 0  (1 - 0)

Rete: 03' Vidal 52' Subiabre, 65' Vidal  - altra fonte 52' M.Rosas (A)

Cile: Cortes, Morales, Ojeda, Poirier, Saavedra, Schneeberger, Subiabre, A.Torres, Vidal, Villalobos, Elgueta. All: Orth. Messico: Sota, Amezcua, R.Gutiérrez, Gayon, M.Rosas, Sanchez, Perez, Ruiz, F.Rosas, Carreno, Lopez. All: Luque. Arbitro: Christophe (Bel). Spettatori: 9.249

La partita si conclude con la facile vittoria Cilena ma da tener conto è la doppietta di Vidal, la prima messa a segno in un Mondiale.

 

19 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Cile - Francia                                   1 - 0  (0 - 0)

Rete: 65' Subiabre

Cile: Cortes, Chaparro, Ojeda, C.Torres, Riveras, Saavedra, Schneeberger, Subiabre, A.Torres, Vidal, Villalobos. All: Orth. Francia: Thépot, Mattler, Chantrel, Capelle, Delfour, Villaplane, Pinel, Laurent, Langiller, Liberati, Veinante. All: Caudron. Arbitro: Tejada (Uru). Spettatori: 42.100

Al 30' del primo tempo il portiere Francese Alex Thépot para un rigore calciato da Vidal (o Saavedra). E' la prima volta nella storia del Mondiale. Curiosità è che poco più di 2 ore dopo sempre sul campo del Centenario viene disputata anche Argentina - Messico.

 

19 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Argentina - Messico                       6 - 3  (3 - 1)

Reti: 08' Stabile, 12' Zumelzu,  17' Stabile, 42' M.Rosas (R), 53' Varallo, 55' Zumelzu, 72' M.Rosas, 78' Gayon, 80' Stabile.

Argentina: Bossio, Della Torre, Paternoster, Chividini, Zumelzu, Orlandini, Peucelle, Varallo, Stabile, De Maria, Spadaro. All: Tramutola. Messico: Bonfiglio, R.Gutiérrez, F.Gutiérrez, Gayon, M.Rosas, Sanchez, F.Rosas, Rodriguez, Lopez, Carreno, Olivares. All: Luque. Arbitro: Saucedo (Bol). Spettatori: 50.000

Nell' Argentina mancano Cherro con i nervi troppo tesi e il capitano Ferreyra tornato momentaneamente in patria per dare l'esame di diritto all' università. Tramutola ne approfitta per far esordire in squadra quello che diventerà il capocannoniere del torneo Guillermo Stabile. L'Arbitro è Saucedo allenatore Boliviano mentre uno dei guardalinee è Radulescu allenatore della Romania. La rete segnata dal 12' minuto da Zumelzu sembra sia conseguenza di una papera del portiere Messicano Bonfiglio che si scusa col suo allenatore dando la colpa al sole che lo avrebbe accecato. La risposta del Mister di origine spagnola Juan Luque fu: "Ragazzo! Ti consiglio allora di giocare di notte, a meno che non ti dia fastidio anche la luce della luna!". Ancora i portieri in evidenza, al 25' lo stesso Bonfiglio para un rigore di Paternoster mentre al 65' Bossio para un rigore a M.Rosas. I Messicani portandosi sul 5 a 3 pensano di poter compiere la difficilissima impresa di agguantare il pareggio ma la rete di Stabile all' 80' chiude definitivamente le loro speranze.  Le vibranti proteste dei centroamericani alla rete del 6 a 3 sfociano in una accesa rissa tra i giocatori delle due compagini.

 

22 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Argentina - Cile                               3 - 1  (2 - 1)

Reti: 12' e 13' Stabile, 15' Subiabre, 51' M.Evaristo

Argentina: Bossio, Della Torre, Paternoster, J.Evaristo, Monti, Orlandini, Peucelle, Varallo, Stabile, Ferreyra, M.Evaristo. All: Tramutola. Cile: Cortes, Chaparro, Morales, Aguilera, Arellano, C.Torres, Saavedra, Subiabre, A.Torres, Vidal, Villalobos. All: Orth. Arbitro: Langenus (Bel). Spettatori: 35.000

Per Argentina e Cile, vincitrici nei loro 2 incontri precedenti, questa partita valeva la qualificazione al turno successivo. Ne uscì fuori una partita piuttosto dura con scontri molto violenti tra i giocatori e a farne le spese sarà Varallo infortunatosi seriamente. Ad accendere ancor più gli animi sono i fulminei gol di Stabile accorciati immediatamente da Subiabre. A 2 minuti dal termine del primo tempo l'Argentino Monti, a gioco fermo, rifila un calcione a Casimiro Torres la cui reazione fa scoppiare una gigantesca rissa che viene sedata solamente dopo l'intervento in campo della polizia. Alla fine della partita viene riportato come sorprendentemente i Cileni si siano calorosamente complimentati con gli Argentini per la loro vittoria. Il Cile non gioca più partite internazionali per 5 anni.

 

Classifica Gruppo 1 : Argentina 6, Cile 4, Francia 2, Messico 0.

 

14 Luglio 1930, Montevideo / Parque Central  :  Jugoslavia - Brasile                        2 - 1  (2 - 0)

Reti: 21' Tirnanić, 30' Bek, 62' Preguinho

Jugoslavia: Jaksić, Ivkovic, Mihajlovic, Arsenijević, Djokić, Marjanovic, Sekulić, Stefanovic, Vujadinovic, Tirnanić, Bek. All: Simonovic. Brasile: Joel, Brilhante, Italia, F.Hermogenes, Fausto, Fernando, Nilo,  Poly Ribeiro, Araken, Preguinho, Teofilo Pereira. All: C.Rodrigues. Arbitro: Tejada (Uru). Spett: 24.059

Coperte pesanti e bevande calde per i verdeoro nell' intervallo. Gli 0 gradi di temperatura certamente non furono sopportati dai Brasiliani allo stesso modo dei più abituati Jugoslavi. L'inutile marcatura nel secondo tempo del capitano e semisconosciuto Preguinho è comunque importante perchè è la prima di una lunga serie che porterà 5 titoli Mondiali ai Sudamericani.

 

17 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Jugoslavia - Bolivia                        4 - 0  (0 - 0)

Reti: 60' Bek, 65' Marjanovic, 67' Bek, 85' Vujadinovic

Jugoslavia: Jaksić, Ivkovic, Mihajlovic, Arsenijević, Djokić, Marjanovic, Najdanović, Stefanovic, Vujadinovic, Tirnanić, Bek. All: Simonovic. Bolivia: Bermudez, Bustamante, Chavarria, Argote, Durandal, Lara, Fernandez, Gomez, Mendez, Alborta, Valderrama. All: Saucedo. Arbitro: Balway (Fra). Spett: 800

Guardando il risultato sembrerebbe una partita facilmente vinta dagli europei ma in verità la Bolivia ha da recriminare per ben 4 reti annullate dall' arbitro Balway. Oltre a ciò l'infortunio di Gomez al 55', quando ancora il risultato non era stato sbloccato dalla rete di Bek, costrinse i Boliviani a terminare la gara in inferiorità numerica. Da notare le proibitive condizioni ambientali che fecero segnare una temperatura di 10 gradi sotto lo 0. I Boliviani si rendono protagonisti di un curioso fatto a inizio gara, sperando nell'appoggio del pubblico scendono in campo con una maglietta con delle lettere sopra la loro casacca. Schierati avrebbero dovuto formare la parola Uruguay Viva ma essendo la terza U filata urgentemente "in bagno" ne esce fuori un Urugay Viva. Spettatori 20.000 o 800. Vista la temperatura scegliamo la seconda ipotesi.

 

20 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Brasile - Bolivia                               4 - 0  (1 - 0)

Reti: 37' Moderato, 57' Preguinho, 73' Moderato, 83' Preguinho

Brasile: Velloso, Italia, Ze Luis, F.Hermogenes, Fernando, Carvalho Leite, Benedicto, Moderato, Russinho, Preguinho, Fausto. All: C.Rodrigues. Bolivia: Bermudez, Bustamante, Chavarria, Sainz, Lara, Durandal, Fernandez, Mendez, Reyes, Alborta, Valderrama. All: Saucedo. Arbitro: Balway (Fra). Spett: 25.466

Altro rigore parato, questa volta da Velloso e sullo 0 a 0. Curiosita': La federazione brasiliana, sita a Rio de Janeiro, non aveva inserito tra i membri destinati a comporre l'organico del Brasile nessun rappresentante della Federazione di São Paulo che per ripicca negò il permesso ai giocatori di partire per i Mondiali. L'unico giocatore non appartenente alle squadre di Rio de Janeiro era Arkan, giocatore del Santos, che decise di partecipare ugualmente. Per questo motivo al Mondiale oltre alle stelle Europee mancò anche quella brasiliana cioè Arthur Friedenreich. Figlio di un tedesco e di una lavandaia nera mise a segno ben 1.329 reti in carriera. Giocatore del São Paulo e vincitore nel 1919 e nel 1922 della Coppa America era specialista nei giochetti spettacolari che contraddistinguono i campioni sudamericani. Primissimo tra i giocatori non bianchi molti che avevano visto giocare entrambi ritenevano che fosse stato meglio di Pelè.

 

Classifica Gruppo 2 : Jugoslavia 4, Brasile 2, Bolivia 0.

 

14 Luglio 1930, Montevideo / Estadío Pocitos :  Romania - Peru                               3 - 1  (1 - 0)

Reti: 01' Desu, 65' Souza Ferreira, 77' Barbu, 85' Stanciu  - altra fonte 74' Stanciu, 85' Kovacs

Romania: Lapusneanu, Burger, Steiner, Eissenbeiser, Vogl, Kovacs, Desu, Wetzer, Rafinsky, Stanciu, Barbu. All: Radulescu. Peru: Valdivieso, De Las Casas, Soria, Galindo, Garcia, La Valle, Lores, De Negri, Villanueva, Neyra, Souza Ferreira (80' Nuè). All: Bru. Arbitro: Warnken (Cil). Espulso: 70' Galindo.

Una partita contraddistinta fin dai primi minuti da colpi  proibiti tra le due formazioni e da un finale veramente movimentato. L'arbitro cileno Warken espelle Galindo, fino a quel momento reo di innumerevoli interventi molto duri, per un fallo su Steiner. Il giocatore Peruviano primo giocatore espulso in un Mondiale (ed unico in questa edizione) non ritenendosi colpevole protesta e per ben 10 minuti blocca la partita discutendo animatamente con l'arbitro fino a quando l'allenatore Francisco Bru non lo convince a lasciare il campo. Ricominciata la gara anche la Romania rimane per gli ultimi 10 minuti con un uomo in meno perchè Stainer ha un piede rotto. Il Peru nel frattempo approfitta della confusione creatasi per sostituire nonostante fosse proibito Souza Ferreira con Nuè. Molto difficile risulta sapere il vero l'afflusso degli spettatori infatti per ogni gara ci sono diverse versioni. Questa partita è ricordata con i suoi 300 spettatori come il minimo storico per una fase finale ma un dettagliato 2.549 smentisce questa versione. Il portiere Peruviano Valdivieso è con i suoi 20 anni e 2 mesi il giocatore più giovane del Campionato.

 

18 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Uruguay - Peru                               1 - 0  (0 - 0)

Rete: 65' Castro

Uruguay: Ballestreros, Nasazzi, Tejera, Andrade, L.Fernandez, Gestido, Urdinaran, Castro, Petrone, Cea, Iriarte. All: Suppici. Peru: Pardon, De Las Casas, Maquilon, Galindo, La Valle, Astengo, Lores, De Negri, Villanueva, Neyra, Souza Ferreira. All: Bru. Arbitro: Langenus (Bel). Spettatori: 75.000

Inaugurazione dello stadio del Centenario, impianto all'avanguardia per quegli anni. Sembra che lo stadio costruito in 8 mesi e pronto solo a pochi giorni dall' inizio della manifestazione non poté ospitare le partite precedenti perchè forti e incessanti piogge avevano sommerso il campo di gioco. Nonostante gli spettatori siano separati dal rettangolo di gioco da reti di protezione e un fossato l'immenso pubblico radunato per la partita al termine della stessa invase il campo per festeggiare l'avvenuta vittoria. Nel marasma generale l'arbitro Belga Langenus, che sarà incaricato anche di dirigere la finale del torneo, e il guardalinee francese Cristophe trascinati dalla folla non riuscirono a trovare gli spogliatoi e si ritrovarono ancora in divisa da arbitri spersi ben 2 ore dopo per le vie di Montevideo. Il forte portiere Andrés Mazzalli vincitore con la Celeste delle Olimpiadi di Parigi e Amsterdam una notte precedente la partita scappò dal raduno per incontrare sua moglie. Fu espulso dalla squadra. Spettatori: 75.000 o 85.000

 

21 Luglio 1930, Montevideo / Centenario       :  Uruguay - Romania                         4 - 0  (4 - 0)

Reti: 07' Dorado, 26' Scarone, 31' Anselmo, 35' Cea

Uruguay: Ballestreros, Nasazzi, Mascheroni, Andrade, L.Fernandez, Gestido, Dorado, Scarone, Anselmo, Cea, Iriarte. All: Suppici. Romania: Lapusneanu, Burger, Czako, Eissenbeiser, Robe, Vogl, Kovacs, Desu, Wetzer, Rafinsky, Barbu. All: Radulescu. Arbitro: Rego (Bra). Spettatori: 80.000

Il Re Romeno Carol oltre a pagare le molte spese della squadra e a selezionare i calciatori che avrebbero partecipato al Mondiale si incaricò personalmente di chiedere ai datori di lavoro dei giocatori il permesso di lasciarli partire per il Sudamerica garantendogli il posto di lavoro al loro ritorno. Contro i padroni di casa però vanno incontro a una sonora sconfitta. Nel momento in cui Anselmo segna il terzo gol in campo ci sono il massaggiatore e l'aiutante di campo Uruguagy intenti a soccorrere un giocatore infortunato ma la cosa non fu fonte di protesta da parte dei Rumeni.

 

Classifica Gruppo 3 : Uruguay 4, Romania 2, Peru 0.

 

13 Luglio 1930 Montevideo / Parque Central   : Stati Uniti – Belgio                           3 - 0  (2 - 0)

Reti: 23' McGhee, 43' Florie, 88' Patenaude

Stati Uniti: Douglas, Wood, Moorhouse, Gallagher, Tracey, Gonsalves, Auld, Brown, Patenaude, Florie, McGhee. All: Miller. Belgio: Badjou, Nouwens, Hoydonckx, Braine, Hellemans, De Clerq, Versijp, Voorhoof, Adams, Moeschal, Diddens. All: Goetinck. Arbitro: Macias (Arg). Spettatori: 14.000

La rete del vantaggio Statunitense viene messa a segno da McGhee che raccoglie la palla respinta dall' incrocio dei pali dopo un tiro di Gonsalves. Questo per alcuni anni è stato considerato il primo gol dei mondiali (la partita fu giocata alle 15:00 contemporaneamente a Francia - Messico) fino a quando la Fifa non ha stabilito che il primo sia quello segnato al 19' dal Francese Laurent all' Estadío Pocitos. In effetti questo tabellino viene riportato in modi molto differenti, la rete viene indicata al 15' oppure al 41' mentre pure la marcatura di Florie in alcuni casi viene assegnata a McGhee.

 

17 Luglio 1930, Montevideo / Parque Central  : Stati Uniti – Paraguay                     3 - 0  (2 - 0)

Reti: 10' e 15' e 50' Patenaude (altra fonte 15' autorete González)

Stati Uniti: Douglas, Wood, Moorhouse, Gallagher, Tracey, Gonsalves, Auld, Brown, Patenaude, Florie, McGhee. All: Miller. Paraguay: Denis, Olmedo, Miracca, Etcheverry, Díaz, González, Aguirre, Nessi, Dominguez, Benitez Caceres, Vargas Peña. All: D.Laguna. Arbitro: Macias (Arg). Spettatori: 18.306

Questa potrebbe essere la prima tripletta Mundial (autorete permettendo). Molte sono le leggende sui giocatori Statunitensi protagonisti in Uruguay, si insinuò anche che ben 6 fossero stati professionisti inglesi. Le risposte furono che quattro dei sospetti si trasferirono da ragazzini mentre il solo Moorhouse aveva giocato alcuni anni prima delle partite in terza divisione inglese. Sembra però che John Wood, James Gallagher, James Brown e Bert McGhee siano stati professionisti in Scozia. Fatto unico e strano gli Stati Uniti nonostante le 5 riserve portate in Uruguay giocarono i loro incontri sempre con gli stessi calciatori.

 

20 luglio 1930 Montevideo / Centenario         :   Paraguay – Belgio                         1 - 0  (1 - 0)

Rete: 40' Vargas Peña

Paraguay: P.Benitez, Olmedo, Flores, S.Benitez, Díaz, Garcete, González, Nessi, Romero, Benitez Caceres, Vargas Peña. All: D.Laguna. Belgio: Badjou, Nouwens, Hoydonckx, Braine, Hellemans, De Clerq, Versijp, Voorhoof, Adams, Moeschal, Diddens. All: Goetinck. Arbitro: Vallarino (Uru). Spettatori: 900

Il pubblico varia dai 12.000 ai 900.

 

Classifica Gruppo 4 : Stati Uniti 4, Paraguay 2, Belgio 0.

 

SEMIFINALI

 

26 luglio 1930 Montevideo / Centenario         :   Argentina – Stati Uniti                  6 - 1  (1 - 0)

Rete: 20' Monti, 56' Scopelli, 69' Stabile, 80' e 85' Peucelle, 87' Stabile, 89' Brown

Argentina: Botasso, Della Torre, Paternoster, J.Evaristo, Monti, Orlandini, Peucelle, Scopelli, Stabile, Ferreyra, M.Evaristo. All: Tramutola. Stati Uniti: Douglas, Wood, Moorhouse, Gallagher, Tracey, Gonsalves, Auld, Brown, Patenaude, Florie, McGhee. All: Miller. Arbitro: Langenus (Bel). Spett: 72.866

Prima della partita gli statunitensi rilasciano interviste dove si dicono convinti di poter vincere perchè la difesa Argentina è piuttosto debole. La formazione Stellestrisce avrebbe fatto meglio a parlare di meno perchè, anche se parecchie sono le attenuanti, subisce una netta sconfitta. Dopo solamente 4 minuti il portiere Douglas subisce una distorsione al ginocchio rimanendo menomato in campo. Tracey infortunatosi nel primo tempo non rientra in campo per il secondo lasciando la squadra in 10. Veramente curioso un fatto accaduto al presidente della federazione statunitense che fungeva in campo per quell' occasione da massaggiatore. Dopo una decisione arbitrale per lui non corretta entrando sbraitante in campo scagliò a terra la valigetta del pronto soccorso frantumando una fiala di cloroformio in essa contenuta (spesso si vedono giocatori di baseball gettare maschere di protezione o mazze a terra per protestare). Raggiunto dalle esalazioni sviene nel bel mezzo del campo e dopo essere stato trasportato fuori viene fatto rinvenire negli spogliatoi. Dopo che gli hanno detto il risultato finale sarà svenuto nuovamente?

 

27 luglio 1930 Montevideo / Centenario         :   Uruguay – Jugoslavia                   6 - 1  (3 - 1)

Rete: 04' Sekulić, 18' Cea, 20' e 31' Anselmo, 62' Iriarte, 67' e 72' Cea.

Uruguay: Ballestreros, Nasazzi, Mascheroni, Andrade, L.Fernandez, Gestido, Dorado, Scarone, Anselmo, Cea, Iriarte. All: Suppici. Jugoslavia: Jaksić, Ivkovic, Mihajlovic, Arsenijević, Djokic, Marjanović, Sekulić, Stefanovic, Vujadinovic, Tirnanic, Bek. All: Simonovic. Arbitro: Almeida Rego (Bra). Spettatori: 79.867

Facile vittoria per gli Uruguayani nonostante lo svantaggio siglato dopo solo 4 minuti da Sekulić. Quella messa a segno dall' Uruguagyo Cea è la terza tripletta di questi Mondiali dopo quella dello statunitense Patenaude in Stati Uniti - Paraguay e quella dell'argentino Stabile in Argentina - Messico. Alcune fonti riportano addirittura 93.000 spettatori sugli spalti. Non si capisce bene se la finale per il 3' e 4' posto non si sia giocata perchè non fissata in partenza (alle olimpiadi vale per la medaglia di bronzo) oppure perchè la Jugoslavia, che aveva vibratamente protestato contro la decisione dell' arbitro Rego di annullare un gol contro l'Uruguay, si rifiutò di giocare. Comunque è opinione diffusa che per la prima volta la finale di consolazione venne giocata solo nel 1934. La Fifa al contrario sostiene che questa partita fantasma tra Jugoslavia e Stati Uniti si sia regolarmente giocata e sia terminata 3 a 1 per gli Europei. D'altronde, come detto prima, diverse furono le amichevoli anche non ufficiali tra le formazioni giunte in Uruguay.

 
      

 

     

 

Nelle foto in alto: Una uscita del francese Thépot nella partita con l'Argentina. L'uscita del portiere Peruviano Pardon contrastata da un giocatore Uruguagyo e la formazione Boliviana nel tentativo mal riuscito di attirarsi le simpatie del pubblico proponendo un Viva Uruguay. Nelle foto in basso: Una fase di Yugoslavia - Brasile e il gran pubblico al Centenario per Argentina - Mexico.

 

AKAIAOI