STAGIONE 2006/07

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Reti: 47'pt Coppola, 70' G.Greco, 79' Nieto, 90' Botta

Genoa: Rubinho, Bega, Stellini, Criscito, Galeoto, Milanetto (85' Carobbio), Coppola, Juric, Leon, Gasparetto (68' G.Greco), Di Vaio (73' Botta). All: Gasperini. (Scarpi, De Rosa, Fabiano, Rossi).

Verona: Pegolo, Sartor, Sibilano, Comazzi, Magliocchetti, Babù (68' Da Silva), Mazzola, L.Greco, Pedrelli (66' Cutolo), Nieto, Cossu (52' Ferrarese). Allenatore: Ventura. (Franzese, Perticone, N'ze, Giraldi).

Arbitro: Dondarini di Finale Emilia. Spettatori: 18.347

 

     

 

AKAIAOI - Il Genoa scende in campo alla ricerca della nona vittoria consecutiva in casa che rappresenterebbe il record per la squadra rossoblù in un campionato a girone unico. Di fronte il Verona del Sambasahariano Ventura reduce da 2 sconfitte consecutive dopo un periodo estremamente positivo che aveva portato i gialloblù fuori dalla zona retrocessione. Nel Genoa a parte Sculli nessun squalificato mentre nel Verona salta il turno Iunco. Gasperini fa riposare i due esterni di centrocampo della partita col Treviso, Rossi e Fabiano, e inserisce a destra Galeoto e a sinistra Juric. In difesa rientra Stellini e rimane a riposo De Rosa. Nel Verona, che si schiera con la sola punta Nieto, oltre lo squalificato mancano Akagunduz, Corrent, Ferrante e l'ex Biasi. Il Grifone, che attacca verso la Nord, inizia subito la ricerca del vantaggio, al 05' Leon mette un traversone in area per la testa di Di Vaio che viene preceduto da Sartor che spedisce in corner. 12' Gran tiro da fuori area di Milanetto che viene respinto con i pugni in tuffo da Pegolo. 14' Scambio sulla destra tra Leon e Gasparetto che chiude il triangolo. L'Honduregno quasi sul fondo tenta il diagonale mandando la palla sull' esterno della rete. 15' Sulla destra Galeoto taglia la difesa, che si fa trovare impreparata, con un diagonale rasoterra sul quale si precipita Di Vaio. Pegolo in uscita viene anticipato dall' attaccante Genoano che termina a terra praticamente falciato dalle gambe del portiere Veronese. L'arbitro lascia proseguire. La tattica veronese è piuttosto palese, tutti in difesa e croce rossa, rianimazione, e conseguente pronta e miracolosa guarigione ad ogni occasione. 20' Arriva la prima ammonizione della partita, tocca a L.Greco. 22' Gasparetto per Di Vaio che serve Leon, l'honduregno salta un avversario e spara a rete ma la palla smorzata da un difensore termina tra le braccia di Pegolo. 27' Seconda ammonizione per i giocatori del Verona, questa volta il gioco falloso è di Magliocchetti. 30' Dalla destra parte un suggerimento in area per Babù. Il giocatore veronese, che si trova palesemente in fuorigioco, viene scontrato fallosamente da Bega. L'arbitro non fischia niente e lascia proseguire. 31' Ricevuta la palla Di Vaio dalla sinistra s'accentra saltando prima Sartor, poi un secondo gialloblù. Centralmente poco fuori l'area lascia partire un tiro a girare che supera Pegolo e sbatte in pieno sulla base del palo. 33' Ancora Galeoto sulla destra fa filtrare in area per Di Vaio che prontamente gira a rete ma Pegolo in uscita gli chiude lo specchio della porta respingendo la palla. 36' Milanetto per Coppola che scodella in area per Gasparetto che di testa manda la sfera a sorvolare la traversa. 39' Juric in scivolata ruba palla in maniera pulita a Cossu. Dondarini fischia il fallo e ammonisce il genoano. I veronesi per tutto il primo tempo hanno perso tempo in ogni occasione e i due minuti di recupero concessi da Dondarini sono il minimo che si ci poteva aspettare. 46' Azione sulla destra di Leon che arriva sul fondo e mette un preciso traversone sul primo palo per la testa di Gasparetto. L'attaccante genoano è puntualmente in anticipo sul suo marcatore ma strepitosa è la parata di Pegolo che toglie la palla letteralmente dalla rete. Il Genoa insiste, ancora Leon dalla destra mette in area, un veronese respinge di testa e la palla finisce poco fuori area sul lato destro. Coppola la controlla al volo e fa partire un diagonale verso il palo lontano imprendibile per il portiere gialloblù che cerca in tuffo disperatamente di intercettare la palla. Il Genoa chiude così stra meritatamente in vantaggio il primo tempo. 52' Prima sostituzione della gara, Ventura manda in campo Ferrarese al posto di Cossu. Leon batte una punizione centrale dai 25 metri. La barriera è troppo vicina e respinge la palla che finisce a Coppola che spedisce in Gradinata. 58' Ripartenza genoana con Coppola, la palla alla fine viene servita a Gasparetto che termina steso sulla lunetta. Juric batte la punizione a rientrare e manda la sfera a sfiorare il palo destro della porta veronese. 66' Entra Cutolo per Pedrelli. 68' Ventura tenta la sua ultima carta, entra la punta Da Silva per Babù. Gasperini risponde inserendo G.Greco per Gasparetto. 71' Altra ripartenza con Coppola. Palla sulla destra a Leon che serve sul lato opposto G.Greco che appena dentro l'area sfodera un sinistro che fulmina per la seconda volta Pegolo. 73' Esce Di Vaio sostituito da Botta. 76' Dalla sinistra lungo traversone spiovente sul secondo palo di Milanetto. Galeoto salta indirizzando di testa sulla sinistra di Pegolo che distendendosi totalmente riesce a respingere la palla. Galeoto poi non riesce a controllare la sfera che termina sul fondo. 79' Passaggio in verticale in area per Nieto che tra due rossoblù si gira e indirizza proprio nell'angolo basso alla sinistra dell' incolpevole Rubinho. 85' Ultima sostituzione anche nelle file rossoblù, entra Carobbio ed esce Milanetto. 86' G.Greco scappa ad un avversario e improvvisamente dai 30 metri scaglia in porta colpendo clamorosamente il palo alla destra dell' estremo gialloblù ormai battuto. 89' Sulla sinistra il Genoa conquista un calcio d'angolo e Mazzola che commette fallo su Carobbio viene ammonito per proteste. Sulla battuta Botta scambia con Carobbio, semina due avversari ed entrato in area scaglia un diagonale rasoterra che picchia sul palo lontano e s'insacca chiudendo i discorsi. Partita dominata dall' inizio alla fine dai Rossoblù che conservano per qualche ora il secondo posto solitario in classifica. A Napoli all' 89' il portiere Azzurro abbatte clamorosamente un giocatore dell' Albinoleffe lanciato a rete. L'arbitro lascia proseguire ma in questo caso il bergamasco non era in fuorigioco.

 

LA REPUBBLICA.IT - Il Genoa dei record batte il Verona, nona vittoria consecutiva a Marassi. La squadra allenata da Gasperini manda ko gli avversari (3-1) e aggiorna il Guinness del club che resisteva da 50 anni. Strepitosa la partita di Leon. Festeggia Coppola (primo gol in gialloblù) di Antonio Farinola. Genova - Il teatro è il Ferraris di Genova, la sinfonia è la numero nove e a suonarla è la squadra di Gasperini. Genoa-Verona è un assolo rossoblù che dura dal primo all'ultimo minuto, con un solo intervallo di tempo, quello di Nieto nella ripresa che rinvigorisce gli scaligeri.  Una gara bellissima in cui si vede di tutto: quattro gol, due pali e grandi parate. I grifoni, quanto mai ispirati,dimostrano di essere pronti per il grande passo. La vittoria sul Verona va guardata oltre il semplice risultato. La squadra allenata da Gasperini esprime un buon calcio, fatto di velocità, tecnica e potenza. Quando sale in cattedra Leon per gli scaligeri non c'è un attimo di tranquillità. I palloni che partono dai piedi dell'honduregno sono calibrati millimetricamente per i propri compagni e mandano nel panico la difesa avversaria  Il 3-1 la dice lunga sulla gara e sulla facilità di gioco con cui la squadra ligure fa sua la gara. Il gol nel finale di tempo di Coppola (il primo con la maglia genoana) arriva a coronamento di una pressione durata per tutti i 45'. Alla mezzora Marco Di Vaio colpisce in pieno il palo, pochi minuti dopo è Pegolo a negare il gol all'ex attaccante di Juve e Monaco. Un minuto dopo il tempo regolamentare il portiere veronese si esalta su un colpo di testa ravvicinato di Gasparetto. Nulla, però, può sulla stafilata dal limite di Manuel Coppola che si infila sotto l'incrocio dei pali. Nella ripresa la musica non cambia. Leon è in giornata e proprio da un suo contropiede nasce l'azione che porta al raddoppio grifone con Greco, appena entrato. Ma è ancora il numero uno scaligero a far parlare di sé. Su un colpo di testa ravvicinato di Galeoto, Pegolo ci mette la mano arpionando il pallone ed evitando il possibile 3-0. Ma paradossalmente è solo il preludio al gol del Verona: primo e unico acuto degli ospiti. Nieto servito al limite spalle alla porta si libera di Bega e senza guardare lo specchio si gira e tira. Un gol meraviglioso.  La squadra di Ventura inizia a credere nel colpaccio, ma è Greco ad andare vicino al gol colpendo il palo dai 35 metri. Il colpo del ko arriva grazie a Botta, appena entrato, che dal fondo di sinistra semina in slalom tre avversari, entra in area e scarica un destro che tocca il palo interno e finisce in rete per il 3-1 definitivo. Il testa a testa finale con il Napoli è già partito. A meno sei giornate dal termine la lotta per l'ultimo posto disponibile per l'accesso diretto nella massima serie entra sempre di più nel vivo. La squadra di Gasperini e quella di Reja continuano a scambiarsi il secondo posto della classifica giocandosi la promozione oltre che sul campo anche sui nervi. Intanto il Genoa si gode questi tre punti e un record che durava da più di cinquant'anni.

 

GAZZETTA.IT - Tris sul Verona, vola il Genoa. La squadra di Gasperini domina (3-1): gol capolavoro di Coppola, poi Greco, Nieto e Botta. Pegolo straordinario, pali di Di Vaio e Greco. Rossoblu secondi, in attesa di Napoli-AlbinoLeffe di stasera. di Livia Tagliola.GENOVA, 1 maggio 2007 - Il Genoa lastrica di altre tre reti (e tre punti) il suo cammino verso la serie A, conquistando la nona vittoria casalinga consecutiva. Stavolta a farne le spese, nel recupero della trentesima giornata, è il Verona (3-1 il finale), sparring partner quasi spettatore di una gara sempre a senso unico. I veneti confermano che il loro cammino verso la salvezza sarà in salita, e non solo perché hanno l'attacco più anemico della serie B. Il Genoa centra intanto l'obiettivo che si era posto, cioè il sorpasso del Napoli. Un secondo posto che però resterà in bilico fino a stasera, quando i campani scenderanno in campo contro l'AlbinoLeffe. 11 Contro 11 Gasperini opta per il turnover inserendo Stellini, Galeoto e Juric, mentre in attacco sceglie la coppia Gasparetto-Di Vaio. Anche il Verona cambia, lanciando un 4-4-2 con Sartor a centrocampo e il duo offensivo Nieto-Babù. Ne nasce una gara divertente e ben giocata, con un leit motiv chiaro fin dalle prime battute: il Genoa fa la gara senza nascondere una manifesta voglia di vincere, il Verona si accontenterebbe del pari, e si limita a chiudere gli spazi faticando assai a ripartire. PEGOLO UBER ALLES Il protagonista assoluto è il portiere del Verona, Pegolo, sollecitato e chiamato in causa in tutti i modi. Ma il numero 1 si fa trovare sempre pronto, nell'ordinario e nello straordinario. Salvo capitolare a tempo scaduto: minuto 47, Coppola, appostato al limite, intercetta un tentativo di spazzare di Sartor, stop aereo e colpo al volo di destro, che si infila a spiovere nell'angolo lontano. Un capolavoro. Ma anche prima il Genoa si era fatto più volte pericoloso, grazie a un Leon infaticabile anche se non sempre preciso, e alla vivacità di Di Vaio (suo un palo al 31') e Gasparetto, assai mobili e reattivi. Ma è tutto il Genoa a girare bene, a partire da Milanetto in cabina di regia. La difesa è poco sollecitata, ma fa comunque buona guardia sulle rade avanzate veronesi. La squadra di Ventura può recriminare solo per un fallo di Bega su Babù in area al 31', sul quale Dondarini lascia correre. GRECO MOSSA VINCENTE Nella ripresa è ancora il Genoa a fare la partita, col Verona che non riesce a reagire e mai impensierisce il disoccupato Rubinho. Allora Ventura cambia, prima inserendo Ferrarese (per Cossu), poi anche Cutolo e William (per Pedrelli e Babù). Ma le forze in campo non cambiano, e nemmeno il tema tattico della gara: il Genoa sta un poco più abbottonato ma non rinuncia ad avanzare, il Verona si fa un po' più intraprendente ma non graffia. Anche Gasperini cambia qualcosa, inserendo fra gli altri Greco al posto di Gasparetto. Una scelta vincente: al 25' il Genoa trova il raddoppio, col nuovo entrato pronto a infilare di sinistro su assist di Leon. Poi Nieto riapre i giochi, realizzando il 2-1 al 34' con un destro in girata dal limite: la gara improvvisamente si riaccende, ma è un fuoco di paglia. Anzi, è Botta ad arrotondare il bottino del Genoa, al 45'. E i rossoblu veleggiano al secondo posto, alle spalle della Juve. Napoli di stasera permettendo, naturalmente.

 

AKAIAOI