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TORNEO INTERNAZIONALE DI VIAREGGIO 2007 |
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25 Gennaio 2005 - Lavagna (Genova) - Girone di qualificazione GENOA - PUMAS 2 - 0 (0 - 0) Reti: 55' Zenga, 63' Siligato. GENOA : Russo, Pisacane, Renzetti, Iovine, Ferrando, Panizzolo, Volpara (87' Cotellessa), Antonelli (90' Borghese) Zenga (76' De Lorentiis) Colurcio, Siligato. Allenatore: Torrente. PUMAS : Gonzalez; Juarez, Sanchez, Muscu, Pineda; Diego, Felipe Espana, Chiapas (77' Medina), Barron (46' Morales) Barrera, Rojas. Allenatore: M.Espana Garces. Arbitro: Paganessi di Bergamo.
IL SECOLO XIX - Esordio a Lavagna Zenga jr lancia la Primavera al Viareggio. Lavagna Esordio vincente per il Genoa di Torrente nel torneo di Viareggio. Sul sintetico di Lavagna, i Grifoncini si sono sbarazzati dei messicani del Pumas. Decisiva l'accelerazione nella fase iniziale del secondo tempo quando, con un deciso cambio di ritmo, i rossoblu hanno messo al sicuro il risultato con un micidiale uno-due firmato da Zenga junior e dall'ottimo Siligato. Genoa in vantaggio al 10' con una prodezza di Jacopo Zenga che ha sorpreso il portiere messicano con un pallonetto dalla distanza. Il raddoppio al 18' con una rete di rapina di Siligato che ha raccolto una respinta del portiere Gonzalez. Nel finale Volpara e il De Lorentiis hanno fallito di poco la terza rete. Soddisfatto a fine gara Torrente: «I ragazzi hanno giocato un ottimo secondo tempo. Nella prima frazione, invece, ci siamo adeguati troppo ai loro ritmi bassi. La qualificazione? Credo che sarà decisiva la partita di domani con il Parma (ieri gli emiliani hanno pareggiato 2-2 con la Ternana), che è la squadra più pericolosa del nostro girone».
LA REPUBBLICA - Altro che Maradona, incanta Zenga jr. LAVAGNA - Mentre Diego Armando junior ha scelto la strada del reality show ed ha preferito dirottare sul Cervia, Jacopo Zenga continua ad inseguire il sogno di diventare un calciatore vero. «È ancora grezzo e acerbo, ma ha potenzialità interessanti. Può migliorare molto, a patto di sgobbare sodo», aveva sentenziato ad inizio stagione, quando era appena arrivato dalla Beretti del Monza, Vincenzo Torrente, il suo allenatore. E lunga e difficile è la strada per arrivare a diventare calciatori e transita attraverso alcuni passaggi obbligati come il Torneo di Viareggio. Ci sono poche centinaia di spettatori nel freezer del Riboli, la metà almeno addetti ai lavori. Ma l´occasione è troppo importante per lasciarsela sfuggire e Zenga junior l´afferra al volo al 11´ della ripresa con il risultato ancora inchiodato sullo zero a zero, inventandosi un gol da cineteca: un pallonetto di controbalzo da 40 metri che scavalca il portiere messicano e spiana la strada al Genoa verso la vittoria. «Un gol bello soprattutto perché cercato - commenta Jacopo - Certo, ci vuole un po´ di fortuna ma bisogna anche andarsela a cercare. Io ci ho provato ed è venuto fuori questo gol fantastico. Nel primo tempo avevo capito che il portiere aveva il vizio di stare molto fuori dai pali, ma non ho pensato a quello quando ho calciato. Mi sono fatto guidare solo dall´istinto». La prima telefonata dopo il gol è stata per il padre in ritiro a Cipro con la Steaua Bucarest, la squadra rumena della quale è allenatore. «Sai papà ho fatto gol di sinistro da 40 metri. E dire che sostieni che quando calcio con quel piede non arrivo nemmeno in porta». Se il Genoa passerà il turno negli ottavi di finale in tribuna a tifare per Jacopo ci sarà anche Zenga senior. «Mi ha assicurato che prenderà un aereo e verrà a vedermi. Papà non lo dice, mi sprona a finire il liceo linguistico, ma dentro di sé spera tanto che io possa diventare un calciatore». Jacopo Zenga vive a Pegli insieme a Panizzolo, De Lorentiis e Cremona, la Lega Nord di una squadra che parla soprattutto il dialetto napoletano. «Ma il gruppo è affiatatissimo ed io personalmente sto vivendo un sogno. Avevo attraversato un momento difficile a novembre e giustamente ero anche finito in panchina. Ma mi sono ripreso e la settimana scorsa Cosmi mi ha portato ad allenarmi con la prima squadra. Mi è sembrato toccare il cielo con un dito. Lui è straordinario ed io sono felice di essere stato il bersaglio delle sue battute, significa che comunque ha un minimo di considerazione nei miei confronti. Quando ho ciccato un tiro il volo e la palla colpita di stinco non ha fatto il rumore classico di quando è presa piena, ha esclamato: "Ragazzi, Zenga ha il silenziatore nel piede"».
27 Gennaio 2005 - Lavagna (Genova) - Girone di qualificazione GENOA - PARMA 1 - 1 (1 - 1) Reti: 19' Siligato, 20' Ranieri.
GENOA: Russo, Pisacane, Renzetti, Iovine, Ferrando Panizzolo,
Volpara (74' De Lorentiis), Antonelli, Zenga (67' Cremona) Colurcio,
Siligato.
Allenatore: Torrente.
Arbitro: Vivenzi di Brescia. Ammoniti: Antonelli, Galuppo. Espulso: 51' Colurcio.
E' terminato in pareggio l'incontro fra la Primavera del Genoa e i parietà del Parma, valido per il secondo turno del torneo di Viareggio. La partita si è disputata questo pomeriggio al Riboli di Lavagna, davanti a circa 200 spettatori. L'incontro è finito 1-1, il Genoa è passato in vantaggio al 19' con un colpo di testa di Siligato, un minuto dopo il pareggio del Parma è stato firmato da Ranieri. I rossoblù hanno dovuto giocare quasi tutta la ripresa in dieci per l'espulsione al 50' di Colurcio, nonostante questo hanno continuato ad attaccare, senza però riuscire a perforare la difesa emiliana. La prima fase della Coppa Carnevale per il Genoa si concluderà sabato a Deiva Marina contro il Vicenza.
29 Gennaio 2005 - Lavagna (Genova) - Girone di qualificazione Genoa - Vicenza 1 - 0 (0 - 0) Rete: 49' De Lorentiis.
GENOA: Russo, Pisacane, Renzetti (90' Borghese), Iovine,
Ferrando, Panizzolo, Cotellessa, Moschella, De Lorentiis, Zenga (83'
Cremona), Siligato (77' Di Maio). Allenatore: Torrente Arbitro: Tidona di Torino. Amm: Iovine, Moschella, De Lorentiis, Cremona, Ballardin, Segato, Leonardi.
IL SECOLO XIX - Il Genoa batte il Vicenza 1-0 e approda agli ottavi di finale. di Gabriele Ingraffia. Deiva Marina Missione compiuta. Il Genoa di Vincenzo Torrente batte 1-0 il Vicenza e approda agli ottavi di finale del Torneo di Viareggio, la massima competizione giovanile per club giunta alla cinquantasettesima edizione con la partecipazione di quaranta squadre di cinque continenti. Il successo è maturato nei primi minuti della ripresa e il gol-vittoria porta la firma di De Lorentiis bravo a trovare lo spiraglio giusto a conclusione di una mischia nell'area dei veneti. Nella prima frazione i rossoblu, assenti due pedine fondamentali quali Colurcio e Antonelli, tengono in mano il pallino del gioco ma non trovano il guizzo vincente. Il gol in apertura di ripresa taglia le gambe ai biancorossi di Fabio Viviani che si sono fanno notare solo in due occasioni, ben neutralizzate dall'ottimo portiere Russo. Soddisfatto mister Torrente: «Ci godiamo questo trionfo - ha detto a fine partita -. Un risultato atteso da anni e fortemente voluto da tutti». Con questa vittoria, capitan Siligato e compagni concludono il girone 4 con sette punti davanti a Parma (5), Vicenza (4) e Pumas Unam (1). Ora i Grifoncini attenderanno l'esito del sorteggio per conoscere il nome della squadra avversaria da affrontare mercoledì prossimo.
Risultati del girone: Parma - Vicenza 2-2, Vicenza - Pumas 2-1, Parma - Pumas 3-1 CLASSIFICA: GENOA 7, Parma 5, Vicenza 4, Pumas 0.
02 Febbario 2005 - Viareggio - Ottavi di finale Atalanta - Genoa 0 - 1 (0 - 1) Rete: 12' Siligato.
ATALANTA: Consigli; Gotti (73' Lombardo), Gritti, Rinaldi,
Bombardieri (83' Bergamelli), Madonna, Riva, Morosini, Sangiovanni
(53' Manzoni), Lorenzi, Defendi. Arbitro: Iannone di Napoli. Ammoniti: Volpara. Espulso: 40' Antonelli.
IL SECOLO XIX - Torneo di Viareggio. I ragazzi di Torrente battono l'Atalanta e oggi nei quarti un'altra sfida con il Toro. Viareggio. E' il Grifone che fa l'impresa. Ieri l Genoa Primavera di Vincenzo Torrente ha battuto 1-0 l'Atalanta ed è approdato così ai quarti di finale della Coppa Carnevale. E oggi incontrerà la Primavera del Torino. Già, un avvincente anticipo di Genoa-Torino, in programma questa sera al Ferraris. La Primavera di Torrente scenderà in campo alle ore 15, a Rosignano Solvay. Nemmeno 24 ore per smaltire la fatica di un ottavo di finale giocato in dieci contro undici per 50', dopo l'espulsione del rossoblù Antonelli. Decisivo il gol di testa di Siligato, nel primo tempo. Genoa che ha dominato per tutto il primo tempo, ma che anche nella ripresa è stato bravo a costruire in contropiede almeno altre due occasioni per raddoppiare. Euforico Spartaco Landini, responsabile del settore giovanile: «E' stata una grande vittoria, contro l'Atalanta, indicata da molti come la favorita per il successo finale. Sono stati bravissimi i ragazzi, ma bravissimo è stato anche Torrente. Quando siamo rimasti indietro è passato alla difesa a tre, tenendo un po' più bassi gli esterni di centrocampo. Ora sotto con il Toro, anche se l'inferiorità numerica ci ha costretto ha spendere molte energie». Felice, ovvio, anche Torrente, in ritiro a Viareggio con la sua squadra: «Sapevamo che l'Atalanta era una squadra straordinaria, ma i ragazzi sono stati bravissimo a interpretare la partita, con grande carattere, anche in inferiorità numerica». Oggi la sfida contro il Toro, che dovrà fare a meno di Bianciardi e Vailatti, convocati dalla prima squadra di Rossi.
LA REPUBBLICA - Torneo di Viareggio Grifoncini nei quarti col Toro baby. di Claudio Onofri. Grifoncini avanti con il vento poppa al torneo di Viareggio: battuta l´Atalanta (1-0 gol di Siligato), nonostante un´ora di inferiorità numerica, il Genoa approda ai quarti di finale e oggi a Rosignano Solvay incontreranno (che coincidenza) i baby del Torino. I complimenti vanno a tutti i ragazzi e al mister Torrente, che ha disposto la squadra in campo con grande accortezza e che soprattutto ha saputo trasmettere quella concentrazione e quella carica agonistica che lo caratterizzavano quando giocava. È una grande soddisfazione anche per il sottoscritto che a formare questa squadra ha dedicato anni di lavoro. E mi viene da pensare allo squadrone invincibile che sarebbe la Primavera se avesse tenuto Konko (ora al Crotone in serie B), Ghomsi e Feussi (Salernitana), Aurelio e Rinaldi (in C con la Carrarese) e Volpe e Criscito (acquistati dalla Juventus per la Primavera). Il gol dopo appena 10´. Dalla bandierina batte Iovine e perentorio stacco di Siligato: palla sotto la traversa e Genoa in vantaggio. L´Atalanta non è riuscita a mettere in difficoltà il Genoa nemmeno quando la squadra rossoblù è rimasta in dieci per l´espulsione (frettolosa) di Antonelli. Solo uno sterile possesso palla, il Genoa è stato bravissimo a non concedere varchi con un pressing costante iniziato con gli attaccanti. Decisiva è stata l´azione di disturbo su Morosini, talento della squadra nerazzurra, il giocatore deputato ad iniziare l´azione: Volpara, il trequartista della squadra di Torrente, l´attaccava e gli ripoartiva. Uscito Volpara (al suo posto Moschella), sceso in campo con la febbre, a quel compito si è dedicato Siligato, che ha abbandonato la sua posizione di punta, e si è andato a schierare in verticale a Zenga, l´altro attaccante. In una classifica di merito su tutti Pisacane, straordinario a difendere e a ripartire sulla fascia, e Iovine, regista di personalità e temperamento.
03 Febbario 2005 - Rosignano (Livorno) - Quarti di finale torino - Genoa 1 - 2 (1 - 2) Reti: 06' Volpara, 18' Canavese, 42' Volpara
TORINO: Di
Gennaro, Marrone, Emiliano, De Stefano, Canavese (67' Acquafresca)
Rignanese, Castellazzi, Fiore (55' Bongiovanni), Colombo,
Falconieri, Masucci. Allenatore: Ferri. Arbitro: Tommasi di Bassano. Espulsi: 78' Masucci, 90' Ferrando.
IL SECOLO XIX - Coppa Carnevale. Volpara con una doppietta porta la Primavera in semifinale. Rosignano Solvay Eccolo il lungo pomeriggio del Grifone. E' iniziato nel migliore dei modi, con una vittoria sulla Primavera del Torino, che vale la semifinale del Torneo di Viareggio e pure qualcosa di più. Vale le lacrime di Vincenzo Torrente, l'allenatore e la bandiera. Vale la gioia di Spartaco Landini che il suo Vincenzino lo ha visto crescere: «Gagliarda, è stata una partita gagliarda, da Genoa Ed è una gioia immensa». La gioia di 90' tiratissimi, di una doppietta del gioiellino Volpara, capace di piegare 2-1 il Torino di Giacomo Ferri. Il primo gol è un guizzo in area granata, un batti e ribatti e il piede di Volpara più lesto degli altri. Fa 1-0, al 16'. Neppure il tempo di esultare, palla al centro ed ecco tutto l'orgoglio del giovane Vecchio Toro. Quelli che la grinta ce l'hanno nel sangue, come gli amici del Grifone. È una fuga per il pareggio, è l'1-1 di Canavese, al 18'. Ma passa chi vince e allora sotto, a testa bassa, da un fronte all'altro. Minuto 41, fallo dal limite, punizione per i rossoblù. Volpare va sul pallone, il tocco e morbido, la palla fola veloce e s'insacca. Fa 2-1. La ripresa racconta di due squadre stanche, perché la Coppa Carnevale ha ritmi massacranti, una partita ogni 24 ore. Gioco maschio, poco altro, solo qualche occasione in contropiede e un accenno di rissa dopo il triplice fischio. Il Genoa è in semifinale, scenderà in campo domani pomeriggio alle 15 a Rosignano Solvay, contro gli israeliani del Maccabi Haifa. Lunedì le due finali. Per il Genoa è già il secondo risultato di tutti i tempi, dopo la vittoria del 1965, in finale, contro la Juventus. In quella Primavera del Genoa giocò anche un certo Aldo Agroppi. Più tardi diventerà un'altra delle bandiere granata.
05 Febbario 2005 - Rosignano (Livorno) - Semifinale Genoa - maccabi haifa 1 - 0 (0 - 0) Rete: 50' De Lorentiis
GENOA: Russo,
Pisacane, Panizzolo, Di Maio, Renzetti, Moschella, Jovine, Colurcio
(73' Cotellessa), Volpara (84' Cremona), De Lorentiis, Siligato (63'
Borghese). A disposizione: Ippolito, Sasso, Ferrara, Zenga.
All: Torrente. Arbitro: Brunialti di Trento. Ammoniti: Cremona, Iovine, Kabia. Spettatori. 800
IL SECOLO XIX - La Primavera è in finale. Con la Juve come 40 anni fa. Torneo di Viareggio. I grifoncini di Torrente affronteranno domani i bianconeri che hanno battuto l'Inter (3-1). Un gol di testa di De Lorentiis nella ripresa ha deciso la sfida con gli israeliani del Maccabi. Rosignano Solvay Il Genoa torna a giocare una finale del torneo di Viareggio dopo 40 anni grazie ad un colpo di testa di De Lorentiis. Una stoccata sufficiente per regolare i volenterosi israeliani del Maccabi. E' finita 1- 0 la semifinale di ieri. E, come nel lontano 1965 quando il Genoa si aggiudicò il torneo grazie al lancio della monetina, unico episodio di vittoria alla Coppa Carnevale assegnata con questo metodo, sarà ancora la Juventus a contendere la prestigiosa coppa. Domani come allora, la finale sarà tra Genoa e Juventus. Nel 1965 la prima finale venne sospesa per impraticabilità di campo e la seconda, finì in parità, 2-2. Non essendoci altre date per poter disputare la terza finale, gli organizzatori decisero di assegnare la vittoria con il lancio della monetina. Al di là della ricorrenza storica, la partita tra Genoa e Maccabi Haifa ha mostrato la buona organizzazione di gioco degli israeliani e la grande sagacia tattica degli stessi. Il Maccabi ha creato più del Genoa e in almeno tre occasioni ha sfiorato il gol (al 37' del primo tempo Ben Basat ha colpito il palo). Il Genoa, invece, è stato bravo a sfruttare l'unica incertezza della difesa israeliana che, su un corner, si è fatta anticipare dallo stacco aereo di De Lorentiis. Una volta in svantaggio, il Maccabi ha aumentato la pressione ma la difesa genoana non ha mai corso seri pericoli e sono stati, invece, i rossoblù a sfiorare il raddoppio in contropiede, in un paio di occasioni. Nell'altra semifinale la Juventus ha battuto l'Inter 3-1 con un silver gol di Arigò e si è guadagnato il diritto a disputare la finale della 57/a edizione della Coppa Carnevale, in programma lunedì prossimo allo stadio dei Pini di Viareggio. I novanta minuti si sono chiusi in parità (1-1) con l'Inter in rete con un gol fantasma di Semenzato dopo 15'. L'arbitro Celi ha convalidato con la palla che non sembra abbia superato interamente la linea di porta. La Juventus ha raggiunto il pareggio al 12' della ripresa con De Ceglie, svelto ad approfittare di un rimpallo favorevole e a battere Impagnatiello, bravo in due occasioni al 15', quando ha respinto due tiri destinati in gol. Supplementari, quindi, con l'Inter che si è rivelata più stanca dell'avversario e la Juve pronta ad approfittare. Al 5' Volpato, su cross di Cuonzo, ha realizzato di testa il 2- 1 e al 15' Arigò ha raccolto una corta respinta del numero uno nerazzurro ed ha siglato il 3-1 finale. La Juventus ha ritrovato così in finale il Genoa 40 anni dopo la storica finale vinta con la monetina, dopo il 2-2 dei 90'. Allora, nella Juventus giocava Beppe Furino. L'epilogo del trionfale torneo per i colori rossoblùè fissato per lunedì alle 15 a Viareggio (finale per il terzo posto alle 13). In caso di parità la finale supplementare si giocherà mercoledì 9 febbraio, sempre alle ore 15.
LA REPUBBLICA - Grifoncini scatenati in finale con la Juve. di Claudio Onofri. Torneo di Viareggio. Maccabi sconfitto 1-0 con gol di De Lorentis. Domani si ripropone il match che i rossoblù vinsero esattamente quarant´anni fa. Genoa in finale al Torneo di Viareggio domani contro la Juventus (la stessa finale di 40 anni fa, unica vittoria rossoblù nel torneo giovanile a livello di club più importante del mondo). Per il sottoscritto la soddisfazione è doppia: da genoano e da ex responsabile del settore giovanile che il novanta per cento di questi ragazzi li ha scovati nei campetti più sperduti dell´Italia e li ha seguiti crescere calcisticamente passo dopo passo. Non era facile la semifinale contro gli israeliani del Maccabi. Il primo tempo è stato equilibrato con una leggera supremazia dei ragazzi di Tel Aviv, più fisici e con anche un paio di individualità interessanti come il centrocampista Maor Barbuzaglo e l´esterno sinistro Kabia Abdel Rachim, potente e anche dotato di buona tecnica. Il gol partita è arrivato al 5´ della ripresa, l´ha segnato De Lorentiis, preferito in questa occasione a Zenga, imbeccato da Volpara su calcio d´angolo. La reazione del Maccabi è stata rabbiosa per solo cinque minuti, poi non ha più avuto la forza per aggredire il Genoa. Dopo il gol è passato alla difesa a tre, cambiando in corsa l´iniziale 4-3-1-2 che prevedeva il rombo a centrocampo con Volpara nella posizione classica del trequartista. Voleva a tutti i costi questa finale, Torrente, e così ha tolto Siligato, un attaccante, per far posto ad un difensore, Borghese (Cotellessa per Colurcio e, nel finale, Cremona per Volpara gli altri cambi di un tecnico attento a gestire le energie di una squadra che era alla sesta partita in dodici giorni). Difesa a tre, grande diga a centrocampo e Volpara ad affiancare in avanti De Lorentiis: azzeccata la mossa di Torrente, il Maccabi, che nel primo tempo si era visto annullare un gol di Eden Ben Basat per fuorigioco (netto), non è più riuscito a rendersi pericoloso. Nel Genoa molto bene il difensore Di Maio, che ha sostituito lo squalificato Ferrando (tre giornate). Eccellente a centrocampo la prestazione di Moschella, mentre Iovine nel primo tempo è stato sotto tono rispetto alle altre partite ma è uscito alla grande alla distanza. Il talento della squadra è Volpara, genio e sregolatezza. In dribbling lascia secco qualunque avversario, gli manca la potenza: se il lavoro di potenziamento a cui si sta sottoponendo darà i suoi frutti, la Nord si potrà godere tra qualche anno un giocatore importante. In attacco non mi è dispiaciuto De Lorentiis aveva segnato 9 gol: è un giocatore che si batte e davanti crea parecchi grattacapi.
07 Febbario 2005 - Viareggio Stadio dei Pini - FINALE juventus - Genoa 2 - 0 (0 - 0) Reti: 54' Bianco, 65' Volpato.
JUVENTUS:
Avitabile, Dicuonzo, Masiello, Criscito, Bianco, Luci, Marchisio, De
Ceglie, Bentivoglio, Volpato, Arigò (71' Giovinco poi 81' Cuneaz).
Allenatore: Chiarenza. Espulsi: 79' Masiello, 90' Pisacane. Note: Annullate 2 reti al Genoa. Spettatori: 3.000 circa.
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| Akaiaoi 2006 |